Il Tirreno

basket serie b 

Il Golfo al Palatenda affronta Lucca Sfida tra due squadre in cerca di se stesse

Daniele Perini
Il Golfo al Palatenda affronta Lucca Sfida tra due squadre in cerca di se stesse

Gialloblù in campo dopo la sosta (e la vittoria su Empoli) Gli avversari di oggi sono per molti versi un’incognita

4 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Domenica di basket con il Golfo che trova il Basketball Club Lucca sul proprio cammino, agli inizi di un dicembre fitto di impegni. Si torna a sentir fischiare le suole delle scarpe sul parquet del Palatenda dopo la settimana di stop per il turno infrasettimanale, oggi alle 18 i gialloblù avranno davanti un’altra sfida difficile da inquadrare.Nel girone A della serie B italiana questa annata regalerà tantissime sfide a carte coperte; sia per la composizione del girone che per le evoluzioni dei roster e l’incognita del turno di riposo, molte squadre hanno già trovato realtà diverse da quelle che potenzialmente affronteranno nel girone di ritorno. Intanto Piombino, appunto, trova una squadra che da inizio anno ha già cambiato faccia. Per quanto il confronto sia ormai uno storico di categoria in Toscana, e i due ambienti cestisti si conoscano, questa è la prima vera sfida tra queste due realtà societarie. Quella lucchese poi è fresca di costituzione e ancor di più di componimento effettivo del roster. Su tutti l’argentino Vico, ex Fiorentina, Cento e Mens Sana solo per citarne tre, che da esperto di categoria è stato aggiunto a un roster che già ai blocchi di partenza sembrava ben promettere. Salvatore Genovese, ex della gara per il proprio passato gialloblù, è la punta di diamante a disposizione di coach Michele Catalani, anche lui conosciuto al Palatenda per la propria carriera nel settore giovanile e le partecipazioni alla guida di Mens Sana alla Coppa Carnevale. Una sfida quella intrapresa dalla società lucchese questa stagione che poteva iniziare nel peggiore dei modi con la non partecipazione al torneo. La squadra non è partita al meglio in campionato andando a perdere 3 partite consecutive. Omegna, San Miniato e Capo d’Orlando però non sono avversari semplici e la squadra ha saputo rialzare la testa. Dal terzo turno e con l’innesto di Vico e del lungo classe ’92 Pagni, portato proprio dal coach Catalani che lo ha conosciuto in biancoverde a Siena, la stagione di Lucca ha iniziato a vedere piccoli spiragli di luce con risultati vittoriosi importanti e un solo stop duro a Empoli, riscattato subito con un bella vittoria in casa con Firenze. La rincorsa della neo società lucchese fin qui ha portato ad essere a un passo dalla zona playoff, tallonando proprio il duo appaiato a 10 punti composto dal Golfo e Cecina.

Entrambe le squadre arrivano quindi con molte incognite sui reali valori ma soprattutto con una voglia matta di dare continuità ai bei segnali. L’ambiente piombinese, con la vittoria in casa contro Empoli, ha potuto respirare due settimane senza tensione.

Si torna in campo dopo un turno di riposo e conterà lottare su ogni punto per portare a casa la vittoria, ma prima ancora la convinzione di aver provato a dare il meglio. Piombino ha solo bisogno di riscoprirsi forte giornata dopo giornata. Perché il gruppo, seppur nel numero di queste due ultime stagioni, c’è ed è competitivo, può impensierire qualsiasi avversario di categoria.

Piombino dalla sua ha il Palatenda e le capacità dei singoli come dimostrato anche dalla sfiammata di Sodero contro Empoli, e che non sarà sicuramente l’unica grande prestazione individuale che il gruppo a disposizione di Andreazza saprà dare durante l’anno, visto il valore dei singoli componenti del roster. Quello che potrebbe complicare la strada di Piombino contro Lucca è soprattutto il carattere fin qui dimostrato, quello che anche a detta di Andreazza è stato un problema in alcuni finali di partita.

In più Lucca si presenta con un roster che vede alla cabina di regia due giocatori già conosciuti al Palatenda come Petrucci (ex Montecatini e poi a Faenza con Venucci) e Drocker (ex Fiorentina, prospetto molto conosciuto in regione), rispettivamente classe ’92 e 2001, che garantiscono un alto livello; un reparto esterni guidato da due grandi giocatori come Vico e Genovese, completato poi dall’altre guardie Banchi e Del Debbio. Il reparto lunghi fa affidamento sulla stazza di Kushchev ed è rifinito da Pagni, ex Siena già citato. Altro tassello del gruppo è poi Saverio Bartoli, ex Siena e anche lui ex partecipante della Coppa Carnevale piombinese. Il Golfo dovrà affrontare quindi un roster pensato e costruito bene che adesso cerca di trovare forza in qualche bel risultato. Sarà l’ennesima battaglia a difesa dei propri obiettivi, della crescita della squadra nel corso della stagione e a difesa anche del proprio fortino casalingo. Sarà un’altra battaglia in cui tutti i gialloblù daranno il massimo. —

Daniele Perini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato