Toscana
Il Golfo ritrova il Palatenda Con Empoli serve una svolta
I gialloblù hanno l’occasione per lasciarsi alle spalle l’amara trasferta di Palermo
PIOMBINO. Dopo l’amara trasferta di Palermo culminata con la terza sconfitta consecutiva, il Basket Golfo Piombino ospita domani (palla a due alle 18) l’USE Empoli nella sfida valevole per la decima giornata del girone A della serie B Old Wild West.
Per la truppa di coach Marco Andreazza quella con Empoli è una partita da non sbagliare: i gialloblù vogliono interrompere questa striscia di ko consecutivi e affrontare il prossimo turno di riposo nella migliore condizione, per poi preparare al meglio l’ultima parte di anno. «Arriviamo alla partita di domani – commenta proprio coach Andreazza – da squadra dispiaciuta, perché sicuramente dopo nove giornate non pensavamo di ritrovarci in quella posizione. Delle tre sconfitte, metto da parte quella patita con Firenze visto che i ragazzi hanno dato il massimo, pur giocando senza Mazzantini contro la prima della classe che fin qui non ha ancora perso. Senza nulla togliere a Oleggio e Palermo, in quelle occasioni quando abbiamo rimontato passivi importanti, abbiamo dimostrato di essere squadra superiore ma non è bastato a causa di errori grossolani. A livello tecnico – continua – abbiamo ancora molta strada da fare: i ragazzi che alleno sono dei professionisti esemplari che lavorano sempre dando il 100% ma ciò nonostante, dobbiamo migliorare ancora molto sull’amalgama e la durezza mentale da tenere durante l’arco dei quaranta minuti. Siamo di fronte ad una partita tosta, con la squadra che sa di non poter sbagliare. Sarà una sfida dura, ricca di tensione: dovremo stare attenti e dare tutto sul parquet». Storicamente, per il Golfo le sfide con Empoli hanno sempre rappresentato vere e proprie battaglie sportive, anche se negli ultimi due anni i gialloblù hanno vinto entrambi i confronti casalinghi, perdendo invece le sfide in trasferta. «L’USE è una squadra forte – afferma il coach trevigiano – che verrà qua per cercare di piazzare il colpaccio. Conosco bene la loro situazione essendo un amico e un estimatore di Marchini, il loro nuovo coach. Sono passati da un momento simile al nostro, perdendo tre partite di fila ma si sono riscattati sabato scorso vincendo contro Lucca, con un margine di quaranta punti. Hanno giocato con la voglia di vincere, facendo cose semplici senza prendersi tiri da 50 metri o altro: è quello che dovremo fare noi domani sera».
Per Piombino dunque, la sfida con Empoli dovrà essere il punto di svolta del campionato. Dopo tre sconfitte consecutive, vincere domani potrebbe davvero rappresentare un volano per il finale di stagione e scacciare gli inutili e controproducenti paragoni con l’incredibile cavalcata dello scorso anno. Per ripartire, ci sarà bisogno di tutti, compresa anche la spinta della Marea Gialloblù. «Ovvio è che la nostra speranza è quella di far sempre meglio – dice Andreazza – però dobbiamo vivere alla giornata. Non possiamo permetterci di fare paragoni con ciò che abbiamo fatto lo scorso anno. È vero, non va bene continuare a perdere: sin da domani dovremo cercare di tornare alla vittoria a tutti i costi, altrimenti il nostro percorso potrà complicarsi. Due punti ci permetterebbero, oltre a un rientro in classifica, anche di lavorare con più continuità e serenità. Ciò che abbiamo fatto mesi fa, è stato costruito passo passo, partita dopo partita. Ci tengo comunque a fare un appello al pubblico – continua – Domani chiedo al tifo di stare vicino alla squadra durante tutto l’arco della gara, anche nei momenti di difficoltà. Il pubblico ci trasmette sempre moltissimo calore. —
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