Il dolore
Coach Andreazza: «Errori e paure da ragazzini»
Il tecnico del Golfo non ci gira intorno e avverte: per uscire da questa situazione serve lavoro «e cambiare atteggiamento»
PIOMBINO. Terza sconfitta consecutiva per il Basket Golfo Piombino che dopo i ko di Castelletto sul Ticino con Oleggio e quello casalingo di una settimana fa per conto di Firenze, cade anche al PalaMangano di Palermo.
C’è grande rammarico in casa gialloblù per una gara che tra la fine del terzo quarto e l’inizio degli ultimi dieci minuti di gioco, con il break che aveva permesso a Iardella e compagni di toccare anche il +12 (frutto di un parziale di 10-22 in favore della Solbat) sembrava aver preso un indirizzo deciso verso la vittoria finale del Golfo.
Invece, così non è stato: Palermo negli ultimi minuti di gioco è riuscita prima a rimontare il divario e poi a operare il sorpasso che è valso i due punti in classifica.
Il finale punto a punto ha premiato proprio i locali nonostante le due bombe di Sodero e Mazzantini che fino all’ultimo erano riuscite a mantenere vive le speranze della compagine piombinese.
È senza dubbio una sconfitta che pesa per i gialloblù, di fronte come detto in precedenza alla terza sconfitta consecutiva e nel pieno di un periodo non propriamente fortunato (a testimonianza ci sono anche gli ultimi due tiri aperti che, con esito diverso, avrebbero regalato la vittoria a Piombino).
«Abbiamo perso una partita dove abbiamo commesso molti errori – dice coach Andreazza - sia all’inizio che alla fine per poter pensare di arrivare alla vittoria finale. In mezzo alla gara abbiamo anche mostrato le nostre potenzialità recuperando da un passivo di -14 e portandoci avanti di dodici lunghezze. Dopo, siamo rientrati in campo da un timeout con paura commettendo altri errori: questo me lo aspetto da una squadra di ragazzini – continua il coach trevigiano – non da una squadra come la nostra. Per uscire da questa situazione non ci sono ricette magiche. Io conosco soltanto la parola “lavoro”: al contrario di quello che alcuni dicevano in estate, questo campionato si sta rivelando equilibrato e vincere in certi campi non è facile. Per fare questo, dovremo cambiare atteggiamento, altrimenti sarà difficile».
Inevitabilmente le tre sconfitte hanno avuto una ripercussione in negativo sulla posizione in classifica di Piombino, con i gialloblù che sono scalati al decimo posto, a due lunghezze da un gruppone di squadre formato da Cecina, Palermo, Costa d’Orlando e Use Empoli.
Proprio gli empolesi saranno i prossimi avversari della Solbat, domenica 24 al Palatenda: vista la classifica e il momento poco felice della truppa di coach Andreazza ci sarà da attendersi una vera e propria battaglia sportiva. —
Francesco Massei
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