Sicurezza
Il Golfo ritrova Mazzantini e tenta l’impresa a Palermo
«Non sarà facile, non lo è mai, ma noi siamo fiduciosi di poter tornare a far bene» Gialloblù reduci da due sconfitte, i siciliani hanno ambizioni e sono più gasati
PIOMBINO. Altro appassionante turno di serie B in questo weekend di basket italiano con i gialloblù del Basket Golfo Piombino impegnati domani (alle 18) nella lunga trasferta a Palermo. Nona giornata di stagione regolare che si apre con cinque anticipi interessanti che vedono impegnate fra le altre Firenze contro Cecina ed Empoli che ospiterà Lucca; con San Miniato a Torrenova che proverà l’assalto alle prime posizioni. Piombino trova una squadra che, dopo una falsa partenza con 2 punti in 4 partite, ha saputo far valere le proprie forze con tre vittorie che hanno portato i biancoverdi siciliani a condividere la posizione in classifica con il Golfo. Le sconfitte degli isolani in avvio di stagione sono meritevoli di lode, arrivate dopo una bella prestazione a Firenze e una più scontata a Verbania contro Omegna.
Tra i più in forma per i padroni di casa che ospiteranno il Golfo sicuramente c’è l’ala Duranti che sta tirando con il 56% globale per 14 punti a partita. Le due guardie Di Vicaro e Pollone rifiniscono il reparto esterni insieme al play Minoli e al suo cambio d’esperienza Di Marco adesso infortunato per un lungo periodo; per supportare i lunghi Thiam Meme e Lombardo che aggiungono chili e centimetri a un gruppo mediamente giovane con qualche innesto di esperienza.
Coach Giovanni Bassi guida quindi un gruppo che gioca un basket dinamico in grado di segnare 72 punti a partita (quanto Piombino), subendone però altrettanti di media (10 punti a partita concessi in più rispetto alla stessa Piombino). Con una partita in meno di molte altre squadre Palermo, che ha già riposato, è la prima squadra nella percentuale del tiro da tre punti con un 38% (molto peggio i gialloblù con 29%) che accende un po’ di paura rispetto alle loro capacità di far male da fuori dell’arco. Piombino in trasferta deve provare a tornare alla vittoria dopo l’infelice trasferta a Oleggio e la debacle del Palatenda ai danni della capolista Fiorentina.
Entrambe le gare hanno visto l’assenza di Mazzantini, parziale a Oleggio dove è uscito per infortunio. «Come tutte le trasferte lunghe, è dura - dice l’ala numero 11 del Golfo - Loro in più sono in gas, hanno vinto anche l’ultima partita all’ultimo secondo e questo aiuta il loro morale. Noi invece arriviamo da due sconfitte anche sfortunate sotto qualche punto di vista e dobbiamo ritrovarci, senza scalpitare. In un modo o nell’altro però dobbiamo trovare una buona partita e fare del nostro meglio per provare a vincere lontani da casa. Io ho lavorato bene per recuperare durante tutta la settimana e ci sarò. Non sarà facile, d’altronde non lo è mai, ma noi siamo fiduciosi di poter tornare a fare bene».
Piombino ha la chance, seppur non facile, di tornare a macinare punti e di rimettersi in marcia per affrontare i turni di campionato che la dividono dalla pausa e agli impegni di dicembre, dove i punti inizieranno a pesare in vista del giro di boa. —
Daniele Perini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
