Toscana
Golfo, sconfitta che brucia ma che non lascia strascichi E ora si pensa già a Palermo
Bianchi: «Ci sarà utile per migliorare. Firenze è una squadra importante» Poltronieri: «Riuscire a vincere al Palatenda è stata una vera impresa»
PIOMBINO. Niente drammi. Il Basket Golfo Piombino è incappato nella seconda sconfitta consecutiva, cedendo il passo alla capolista Firenze. È ’ stata una partita combattuta quella vista al Palatenda, con i biancorossi che sono stati avanti per la maggior parte dei 40 minuti di gioco subendo però nell’ultima fase di gioco la prepotente rimonta di Piombino.
Ed è proprio questo l’aspetto positivo della partita di domenica: pur in una serata non facile e senza una pedina importante come Mazzantini, il Golfo non ha mai mollato la presa.
«È una sconfitta che brucia, è vero – commenta Camillo Bianchi, 15 punti frutto di un 4/6 da tre – però potrà esserci utile per migliorare ulteriormente. Firenze è una squadra importante, arrivava al Palatenda da imbattuta. Eravamo riusciti a contenere Poltroneri e Passoni, i loro migliori realizzatori, ma a testimonianza della loro profondità sono riusciti a mettere in moto giocatori importanti come Berti e i vari Marotta e Bargnesi. Siamo amareggiati di non essere riusciti a concretizzare la rimonta dopo che ci eravamo riavvicinati nel finale: dispiace poi per i tanti errori ai liberi».
Oggi, il Golfo tornerà a lavorare in palestra per preparare la difficile trasferta di Palermo, in programma per domenica: «Sarà una sfida difficile come tutte le partite che disputeremo in Sicilia – commenta Bianchi – fra l’altro loro sono in ottima forma. Sarà una partita importante anche per la classifica. Noi andremo a Palermo arrabbiati e vogliosi di riscattare queste due sconfitte».
Tornando al big-match di domenica sera, l’attesissimo Poltroneri è stato limitato bene dalla difesa di Bianchi che ha dovuto prendere il posto di Mazzantini in quintetto per l’infortunio rimediato da quest’ultimo nella trasferta di Oleggio. L’ala fiorentina classe ’85 che ha militato per anni tra Dna Gold e serie A2, per poi scegliere di nuovo Firenze e coach Niccolai come era già successo tre stagioni fa, è di nuovo tra i migliori in campo per Pino Dragons anche se ha subìto nel minutaggio due falli fischiati in avvio di partita. Esce infatti dal campo a metà dell’ultima frazione (14 punti segnati in 28 minuti) dopo aver di nuovo colpito, anche dalla lunga distanza, la difesa gialloblù.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita parecchio difficile - ha detto il secondo miglior marcatore del girone, lo stesso Davide Poltroneri - in questo campo ostico dove nella scorsa stagione regolare erano riusciti solo una volta a fare risultato da fuori. Il campo è sicuramente caldo e riuscire a vincere è stata un’impresa. Loro sono un ottimo gruppo e serviva fare una partita di livello e intensità, soprattutto come fattori mentali. Siamo giovani ma abbiamo delle belle qualità e siamo contenti di aver raggiunto questo obiettivo, perché per noi vincere qua era un obiettivo».
Anche l’altra stella della squadra, il capitano Simone Berti, si è dimostrato in grande forma riuscendo a segnare 20 punti contro il Golfo: «Sia io che Simone, essendo anche giocatori vecchi per il campionato, cerchiamo di dare esperienza e credo si sia visto anche al Palatenda - ha concluso Poltroneri - Il roster non è da prima fascia ma il livello è buono e questo ci da molta tranquillità. Questa serie di vittorie è la miglior partenza che ci potessimo augurare ma partiamo con l’obiettivo stagionale di salvarci e qualificarci ai playoff. Ogni cosa che viene in più è certamente una soddisfazione ma non abbiamo pressioni». —
Daniele Perini
Francesco Massei
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
