Toscana
Nick non si fida: «Noi siamo giovani Piombino è completa e in casa è un fortino»
Il coach della capolista Firenze presenta la sfida del Palatenda «Per noi sarebbe fantastico riuscire ad approdare ai playoff»
PIOMBINO. Oggi al Palatenda alle 18 il fischio d’inizio di una partita che si preannuncia molto interessante tra Piombino e Firenze. Ne abbiamo parlato con Andrea Niccolai, coach della capolista fiorentina.
Niccolai, che match si aspetta? Stessi obiettivi per le due squadre?
«Gli obiettivi non sono gli stessi. Piombino ha chiuso lo scorso campionato da seconda, è la principale candidata insieme a Omegna nella corsa alla prima posizione. In più è una squadra completa nei ruoli e ben allenata. Noi siamo neopromossi, un gruppo di ragazzi comunque inesperti e ai primi approcci con la categoria, vogliamo fare un campionato di soddisfazioni. Sarebbe fantastico approdare ai playoff. Poi, è chiaro, siamo partiti bene, siamo stati bravi a vincere le partite che ci ha proposto il calendario che è stato abbastanza abbordabile. Giovedì siamo stati bravi a fare un colpaccio importante contro una squadra forte come Empoli. Piombino ha perso due trasferte che ci sta di perdere contro Omegna e San Miniato. A Oleggio ha trovato una squadra che tira da tre punti in grande giornata. Ma in casa è un fortino».
La sua è comunque una squadra di giovani ma con innesti di spessore.
«Al gruppo andava aggiunta una dose di esperienza; Berti e Cuccarolo, i due ex Fiorentina, sono giocatori che ci aiutano insieme a Poltronieri, in determinate situazioni ci sanno dare una grossa mano. Ci sono anche cinque ragazzi di Firenze da valorizzare».
Poltronieri è il cardine di questo inizio di stagione (23 punti a partita), trascinatore e al centro del vostro sistema.
«È un giocatore importante che avevo allenato già tre anni fa con la Fiorentina, ed è stato fondamentale in tantissime partite. È un giocatore molto forte per la categoria. Ci ha aiutato in questo impatto con la categoria. La classifica lascia il tempo che trova adesso, ci sono troppe incognite, il turno di riposo e tante altre cose. Conta il roster delle squadre ed è evidente la forza di Piombino, nei giocatori tutti competitivi che ha a disposizione». —
D.P.
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