Il Tirreno

il coach 

Andreazza rivuole una squadra operaia

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Sarà una partita complessa, che metterà di fronte la terza e la seconda miglior difesa del girone, che dietro Empoli risultano essere rispettivamente Piombino, scivolata dopo la sconfitta di Oleggio alla terza posizione, e Firenze. Gli attacchi sono altresì molto performanti, con Piombino che potrà contare sulla forza del Palatenda.

Ci si aspetta quindi uno scontro frizzante e per Piombino non sarà facile. Il Golfo è alle prese con una settimana impegnativa dopo la sconfitta, ancora in trasferta, a Oleggio. Mazzantini ancora non dà conferme sulla sua presenza e il gruppo dovrà ritrovare la giusta concentrazione per evitare un’altra falsa partenza.

«Come successo a San Miniato, a fine partita esultavano come se fossero molto contenti di aver battuto quella che loro definiscono una grandissima squadra - dice coach Marco Andreazza - Noi non dobbiamo perdere quell’animo operaio che ci ha sempre contraddistinti in questi due anni: a maggior ragione, dopo questi due anni di bei risultati, quando vai in trasferta adesso tutti ti aspettano per battere una delle squadre più organizzate del girone e allora bisogna che anche noi alziamo il nostro livello. Sia tecnico che fisico che mentale. Su questo ci sono ancora tanti punti da migliorare ma la squadra e lo staff lo sanno e lavorano in questa direzione».

In casa finora Piombino ha sempre dominato dimostrando questo animo operaio, ma domani sarà il primo vero test con una delle pretendenti al podio del girone. —

Daniele Perini

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