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«Approccio sbagliato e difesa troppo morbida»

D.P.
«Approccio sbagliato e difesa troppo morbida»

Coach Andreazza analizza la sconfitta del Golfo nell’anticipo sul parquet di Oleggio: «Con loro soffriamo sempre»

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PIOMBINO. Dopo il passo falso in trasferta (91-83 a Oleggio) coach Marco Andreazza analizza la partita del Basket Golfo anche se asl momento il grosso interrogativo rimane Mazzantini, infortunato. Ne sapremo di più a settimana in corso, verso il prossimo match casalingo contro Firenze.

«Atteggiamento difensivo troppo morbido - dice il coach del Golfo - È vero che con loro storicamente ci accoppiamo male, è una squadra che soffriamo, e ci sta. Perché tutti hanno una squadra che soffrono. Lì abbiamo perso sempre tranne il primo anno, quando loro erano in assoluta ricostruzione, e poi anche nelle partite in casa hanno saputo farci male lasciandoci vincere al supplementare o di 1. Sono stato un po’ sorpreso, questo atteggiamento non è nelle nostre caratteristiche. È andato storto qualcosa, la falsa partenza ha complicato poi tutto il piano rotazioni e ci ha messo in affanno. Hanno avuto più voglia di noi di vincerla, i nostri avversari venivano da un momento di difficoltà, giocavano in casa dopo un po’ di tempo. Noi l’abbiamo approcciata male e poi, a dimostrazione che siamo un gruppo solido e in crescita, siamo riusciti a girare l’inerzia della partita. Ma questo non è bastato a vincerla».

«Adesso prosegue il coach - dobbiamo essere bravi a resettare, per una volta non dobbiamo guardare indietro ma avanti perché viene Firenze al Palatenda ed è una partita molto particolare da preparare per il loro modo di giocare. Io sono convinto che, avendo un gruppo solido di professionisti seri e bravi ragazzi, sapremo trarre giovamento anche da questa sconfitta».

Per trarre giovamento dalle sconfitte però occorre lavorare bene come vuole tornare a fare in palestra già da domani quando la squadra si ritroverà al Palatenda per la doppia seduta di allenamenti: «Per essere alla settima partita - aggiunge il tecnico - ci sono già delle cose che funzionano, altre che funzionano meno, ma anche sabato abbiamo chiuso a 83 punti fatti senza contare che negli ultimi 14 minuti non abbiamo avuto Mazzantini. In attacco non posso dir niente, ci sono cose da migliorare ancora, ma ieri siamo stati bravi. Difensivamente, d’altro canto, siamo stati troppo morbidi e come ogni anno quando si va lì paghiamo dazio su alcune cose. L’anno scorso per noi Oleggio ha voluto dire quali erano i nostri limiti e da lì abbiamo imparato a essere più umili e poi abbiamo svoltato; speriamo che anche questo anno ci serva da lezione e che da ora si possa crescere, partita dopo partita, nel corso della stagione». —

D.P.

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