Gioco
Eliantonio e Iardella suonano la musica che piace tanto a coach Andreazza
«Il primo può permettersi anche più sicurezza nel tiro da tre, mentre il capitano per noi è già perfetto in questa forma»
PIOMBINO. Una vittoria che rincuora, chiude bene ottobre e questo ciclo di 6 partite del campionato del Basket Golfo Piombino. L’inizio di questa stagione aveva bisogno dell’ennesima vittoria casalinga per dare una bella risposta alle due trasferte sfortunate sui difficili campi di Omegna e San Miniato. Così è stato: 88-46 perentorio che stende la squadra di coach Bolignano, ancora scordata e sperduta in costruzione e senza il play titolare. La difesa arancione, che spaventava per la prova da 10 e lode contro Omegna, si è sciolta già nel primo tempo sebbene Piombino abbia realizzato 34 punti comunque sotto ritmo. Come ha detto il tecnico Marco Andreazza infatti Piombino ha iniziato il match con un primo tempo già oculato nelle scelte, soprattutto nel primo quarto, ma fin troppo frenato. Bene la ricerca dei due lunghi per creare superiorità fisica ma male la poca concretezza e la ricerca del tiro, spesso anche dopo averlo costruito bene. Il secondo tempo ha sciolto le riserve, 54 punti in 20 minuti, 33 solo nel terzo quarto, lasciando agli avversari solo 24 punti. Più leggerezza e meno pressione, quelli richiesti dallo staff nell’intervallo, hanno portato al manifesto della pallacanestro che lo stesso coach cerca. Brillante, intelligente, affamata su tutti i lati del campo ed efficace a canestro. Eliantonio e Iardella suonano bene, fanno 26 punti in due, e si lanciano a un bel rush insieme agli altri che continuano a inanellare belle prestazioni. Eliantonio tra i migliori per il coach in questo avvio di stagione: «Con più sicurezza nel proprio tiro da tre punti - dice Andreazza a proposito dell’ala grande di Terni - perché se lo può permettere, apriremo molto di più le aree avversarie. Mentre Iardella è perfetto per noi già in questa forma perché la stagione di Iardella si può dire appena cominciata, la sua vera forma ottimale ci sarà fra qualche settimana».
Torna in doppia cifra anche Bianchi e la squadra, con gli uomini della panchina a segno, si prepara al meglio verso un novembre fitto di impegni. Come già detto dopo domenica prossima e la storica difficile trasferta a Oleggio (2 novembre), che per ora ne ha perse 4 su 5 ma tutte in trasferta complice uno strano calendario, ci sarà la capolista Firenze in casa (10 novembre), la lunga trasferta a Palermo (17) e il rientro in casa contro Empoli (24). Solo dopo questo difficile calendario di 4 partite si arriverà al turno di riposo, l’undicesimo. Solo dopo le prime 10 partite, anche per un rapporto veritiero della rotazione dei turni di riposo, si potranno iniziare a vedere i primi equilibri di un campionato che appare sempre più strano. Anche dagli altri gironi, alla fine di ottobre, la situazione è incerta e nel girone C Piacenza, con l’ex Pedroni al top, continua a vincere e tiene il passo in testa alla classifica insieme a Fabiano e Cento. Palestrina e Salerno invece guidano il girone D, mentre San Vendemiano e Padova svettano nel B. —
Daniele Perini
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