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«Questa è la pallacanestro che piace a me»

Francesco Massei
 «Questa è la pallacanestro che piace a me»

Il coach del Golfo Piombino soddisfatto della difesa, pressoché perfetta, ma anche dell’attacco visto nel terzo quarto

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PIOMBINO. Ennesima vittoria casalinga per il Basket Golfo Piombino. Due punti importanti perché arrivati immediatamente dopo la sconfitta beffa di San Miniato che inevitabilmente aveva lasciato qualche strascico in casa gialloblù.

«Siamo contenti perché venivamo da un ko - commenta Alessio Iardella, 14 punti ieri - Stasera abbiamo ripreso fiducia anche offensivamente e alla lunga sono venuti fuori i nostri valori. Personalmente, dopo una pre-season condizionata da un infortunio alla caviglia, credo di essere rientrato in condizione. Mi sto allenando bene da dieci giorni, sono contento. Adesso ci aspetterà una trasferta difficile come quella di Oleggio, dove sarà una sfida sicuramente non facile. Laggiù il nostro palmares non ci parla a favore».

Soddisfazione anche per coach Marco Andreazza, ieri sera letteralmente osannato dalla Marea Gialloblù che più volte lo ha invitato a «saltare» insieme ai cori dei tifosi. «Successo importante perché arriva dopo un ko velenoso - commenta - A inizio settimana avevamo risentito della sconfitta. Oggi invece siamo stati bravi soprattutto nell’atteggiamento anche se su questo non avevo dubbi. Valsesia era una formazione sicuramente da rispettare, avendo vinto a Omegna. Sono squadre che vengono qua leggere e possono metterti in difficoltà. Difensivamente non abbiamo commesso praticamente errori: offensivamente abbiamo giocato il primo tempo sotto ritmo. Nel terzo quarto - continua il coach - si è vista la pallacanestro che mi piace, dove non contano il singolo o le giocate individuali».

Per la terza volta su altrettante occasioni, il Golfo trionfa con più di trenta punti di scarto sull’avversario. Segno che il feeling con il Palatenda, ormai sempre quasi sold-out, sta aumentando a vista d’occhio: Piombino non perde in stagione regolare davanti ai propri tifosi dalla sfida con Omegna dello scorso anno. Servirono un supplementare e 32 punti di Grande a piegare la resistenza dei gialloblù. «Indipendentemente dagli scarti - commenta Andreazza - qua non si deve divertire nessuno. Quando succede questo, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa. Gli scarti importanti sono sintomo di grande applicazione sul lavoro e negli allenamenti. Vincere contro una squadra che è riuscita a espugnare il parquet di Omegna non era assolutamente scontato: i nostri ragazzi sono stati bravi a non sottovalutare gli avversari».

Domani i gialloblù torneranno ad allenarsi per preparare la delicata trasferta dì Castelletto Ticino con Oleggio, in programma per sabato alle 21. —

Francesco Massei

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