Gioco
Piombino al Magona con la Real Cerretese Catalano: «Occhio, sono le partite peggiori»
L’attaccante non si fida della classifica e non vuole più pensare alla beffa di Gambassi: «Andiamo avanti così»
PIOMBINO. Gara casalinga per il Piombino che ospita oggi, allo stadio Magona alle 14.30, la Real Cerretese. I nerazzurri, dopo la sconfitta nel derby col Cecina, hanno infilato due vittorie e mezzo. Le vittorie piene sono arrivate dalle sfide con Colli Marittimi e Picchi. Quella a metà risale a domenica scorsa, a Gambassi, con i locali capaci di raggiungere il pareggio all’ultimissimo secondo. Un punto guadagnato o due persi? La verità sta nel mezzo. Il Gambassi è una squadra ostica e difficile da affrontare. D’altra parte il successo è mancato di un soffio, con il gol dell’1-1 arrivato davvero al termine della partita.
«Alla fine abbiamo ottenuto un punto contro un avversario complicato – afferma Kevyn Catalano, attaccante nerazzurro – Vero che avremmo potuto chiuderla con il punteggio pieno, ma pazienza. Sono situazioni che capitano e non è un dramma. La settimana in questo senso è andata avanti in modo tranquillo, come sempre, e sempre sul pezzo».
Oggi i nerazzurri hanno la possibilità di tornare a vincere, approfittando del fattore campo e di una classifica che vede i piombinesi al terzo posto del girone con 13 punti, dietro alla coppia di testa formata da Cecina e Certaldo. Al contrario, la Real Cerretese occupa il terz’ultimo posto con soli 6 punti, davanti ad Atletico Etruria e Forcoli. «Non va assolutamente sottovalutata – sostiene Catalano – Queste sono le partite peggiori da affrontare. In ogni caso pensiamo a noi, se ci siamo possiamo far bene, altrimenti può finire male contro chiunque. Pensiamo soltanto ad andare avanti sulla strada iniziata, che è anche quella giusta. Il primo obiettivo resta la salvezza – prosegue Catalano – Una volta ottenuta quella, possiamo raccogliere tutto quello che arriverà in più».
Tornato in avanti rispetto al ruolo da terzino dell’anno scorso, Kevyn sta facendo molto bene in questa prima parte della stagione: «Nel campionato scorso non mi sono trovato comunque male – dice il nerazzurro – La situazione era particolare, e vabbè. Se devo essere sincero, però, mi trovo decisamente meglio davanti, perciò avanti così». E i risultati si vedono, con il buon Catalano spesso determinante in queste prime partite di campionato, costante pericolo per gli avversari, punta di diamante di una squadra che può guardare anche oltre la salvezza. —
Francesca Lenzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
