Gioco
Il Venturina capolista al Santa Lucia all’assalto della Volterrana
VENTURINA. Partita casalinga con tanto di cambio d’ora rispetto alle precedenti settimane al Santa Lucia: il Venturina affronta oggi alle 14.30 la Volterrana, con tutta l’intenzione di allungare il trend positivo di questo avvio di stagione.
I biancocelesti arrivano all’appuntamento odierno dalla vittoria di sette giorni fa a San Miniato. Situazione positiva anche per la Volterrana che viene dal successo di misura sul San Giuliano. Per la squadra di mister Diego Verdiani non sarà un impegno agevole, ed è assolutamente vietato sottovalutare un avversario che, nonostante la posizione di metà classifica, può nascondere più di un’insidia.
«La settimana è passata molto bene – afferma il tecnico del Venturina – Abbiamo lavorato bene, con concentrazione e voglia di fare. E con entusiasmo, perché i risultati portano entusiasmo, com’è normale che sia. D’altra parte è giusto anche, a volte, fare due risate e divertirsi, pur mantenendo la giusta concentrazione per preparare al meglio la partita della domenica. Della Volterrana sappiamo poco – prosegue Verdiani – Da quello però che ho potuto sapere credo sia una squadra con buoni giocatori in attacco, come Di Grazia e Moni. Giocatori che la categoria la conoscono bene, esperti e navigati. In tal senso, ci sarà da prestare la massima attenzione. A ogni modo, come sempre, faremo la gara soprattutto su noi stessi, senza stare a pensare troppo all’avversario di turno. La partita normalmente la facciamo su di noi, e continueremo a fare così».
Il Venturina sta procedendo spedito in questa prima parte di campionato, con un primo posto momentaneo (in condivisione con lo Staffoli) a quota 15, frutto di cinque vittorie e una sconfitta soltanto.
Oltre a un buon attacco, a fare la differenza per ora è la difesa, tanto che i biancocelesti hanno subito solamente sei reti, una in più del Rosignano e tre in più del Castelnuovo (che pecca però in attacco con appena 3 reti fatte).
Sono pochi insomma, a oggi i problemi da risolvere per un Venturina che viaggia alla grande, riscattando – per adesso, e gli scongiuri sono d’obbligo – la sfortunata stagione dell’anno passato, finita con la retrocessione. Forse l’unico limite può essere la giovane età della compagine biancoceleste, ancora poco esperta nella gestione della palla. Lo stesso “limite”, tuttavia, rappresenta ora come ora anche la marcia in più. «In settimana abbiamo lavorato come sempre sulla fase tattica, sui nostri principi e il modo di giocare – afferma Verdiani che oggi avrà la squadra al completo – Inoltre sto cercando di lavorare sulla mentalità vincente, che talvolta ci sfugge. Per capirsi, il gol del San Miniato nel finale del match mi ha fatto arrabbiare. Vinciamo 3-0? Bene, i miei giocatori non devono prendere gol. È questo il tipo di mentalità che vorrei trasmettere al gruppo». —
F.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
