Sicurezza
PIOMBINO, CHE BEFFA! PECCATI DI CRESCITA
Per tre minuti il Piombino è stato capolista solitario. Al gol di Luci, i nerazzurri sono balzati in testa al girone C di Promozione mentre in quel momento il Cecina perdeva in casa con l’Atletico Etruria e il Certaldo era inchiodato sullo 0-0 con l’Urbino Taccola. Tre giri di lancetta e il Certaldo ha segnato il gol partita, riprendendosi la vetta e spostando il Piombino al secondo posto. Poi, nel finale, è successo di tutto. A Cecina, i rossoblù hanno pareggiato e ribaltato lo 0-1 al 90’, chiudendo poi sul 3-1. E i nerazzurri sono tornati al terzo posto, ma sempre a una lunghezza dalla coppia di testa. Al 95’ la vera e propria beffa, con il pareggio del Gambassi. Piombino ancora terzo, ma a tre punti dalle prime due.
Non è mai stata banale la sfida di Gambassi per i nerazzurri. Ce ne sono state altre, in Eccellenza, e sono sempre state delle autentiche battaglie. Una curiosità: l’ultima risale al 26 febbraio dello scorso anno, campionato 2017-18. Miano era squalificato e sulla panchina c’era il suo secondo, Madau, l’attuale tecnico piombinese. Quella volta cominciò male, sotto la neve e con un gol a freddo dei fiorentini. I nerazzurri ribaltarono tutto e ne segnarono quattro (Catalano, Lici e i gemelli Rocchiccioli). Quel Piombino si piazzò al quinto posto dell’Eccellenza, malgrado mille problemi. Mai come i problemi dell’anno successivo, chiuso con la retrocessione in Promozione. Questo invece è un Piombino in ricostruzione. Che ha bisogno di tempo, di lavoro, anche di pazienza. Di fiducia. Bene fa quindi Madau a non prendersela più di tanto nelle dichiarazioni ufficiali, spostando l’attenzione sulla prestazione, sul buon cammino dei nerazzurri, sulla bella partita. Chiaro che poi, al chiuso dello spogliatoio, volerà qualche parola più colorita. Ma bisogna restare coi piedi per terra: su sette partite, il Piombino ha raccolto quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte. Sette gol fatti, altrettanti subiti. Terzo posto in una classifica ancora cortissima. Al di là dell’ebbrezza di quei tre minuti, è un ruolino di marcia che rispetta in pieno i programmi di inizio campionato. La squadra c’è, i giovani galoppano, errori e sbavature fanno parte del processo di crescita.
Si possono dire le stesse cose per il Venturina, che l’anno scorso ha riassaggiato la Promozione perdendola subito, ma che sta facendo capire di volerla riconquistare. Ieri i biancocelesti sono andati a vincere 3-1 sul campo del San Miniato e ora sono da soli al comando della classifica di Prima categoria. È lunga la strada ma la sfida è lanciata e sono in tanti a pregustare già un derby, il prossimo anno, con il Piombino. —
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