Il Tirreno

Catalano illumina il Magona Una pennellata che vale oro

Francesca Lenzi

Un eurogol dell’ala regala ai nerazzurri il successo contro un Picchi che vende cara la pelle: il ko col Cecina è un ricordo sbiadito

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Vince ancora il Piombino e, dopo il successo arrivato dalla trasferta di Montescudaio contro i Colli Marittimi, fa il bis in casa, battendo l’Armando Picchi, grazie a un eurogol di Kevyn Catalano. La sconfitta subita nel derby con il Cecina di due settimane fa è ormai un ricordo sbiadito. I nerazzurri macinano gioco e gol (anche se c’è ancora qualcosa da migliorare) e fanno punti importanti. E comunque lo stop con i rossoblù si mostra oggi sotto un’altra angolazione alla luce dell’ennesima vittoria della squadra di Seba Miano che vola in testa alla classifica. Torniamo però al Piombino. Precisamente al Magona e a una domenica grigia ma tutto sommato mite che si è aperta con la consegna di una targa ricordo in onore di Alfio Callai, dirigente nerazzurro di tanti anni fa, consegnata alla moglie.

In campo poi le due squadre, con i colori ufficiali delle società d’appartenenza: nerazzurri i piombinesi, amaranto i livornesi. Madau schiera sulla linea difensiva, di fronte a Sannino, i gemelli Rocchiccioli come coppia centrale, Del Nero e Quarta sulle fasce. Titolari anche Luci e Catalano a supporto dell’attacco coperto da Braschi e Papa. Dal primo minuto anche il giovane Mormina.

Primi minuti di gioco di studio fra le due formazioni. Al 10’ la prima azione degna di nota: calcio d’angolo per il Piombino. Calcia Catalano per la testa di Tommaso Rocchiccioli che, spinto, perde equilibrio e tempo d’impatto. I nerazzurri reclamano il rigore, ma il direttore di gara lascia correre. Al 17’ Quilici (ex del Piombino, nella seconda stagione di Eccellenza) raccoglie una palla vagante appena fuori l’area e lascia partire un immediato rasoterra, di poco a lato. Al 21’ la luce che illumina il Magona: Catalano sulla fascia destra e il pallone fra i piedi, dà un’occhiata alla porta difesa da Malasoma; va di interno destro e gli esce fuori una parabola tanto bella quanto precisa e soprattutto vincente per l’1-0.

Al 25’ Bonsignori la butta dentro per Cutroneo che, però, viene anticipato all’ultimo da Iacopo Rocchiccioli. Tre minuti più tardi ci priva Cacciò su punizione dai 30 metri. Il tiro è forte, ma impreciso e il pallone sfila alto sulla testa di Sannino. Finale di tempo un po’ sofferto per i nerazzurri che abbassano troppo il baricentro favorendo le incursioni ospiti che, comunque, non si concretizzano in alcun modo.

Nella ripresa ancora avanti il Piombino: all’8’ è Luci, in progressione, a calciare dal limite dell’area con il sinistro, mala conclusione è fuori. La reazione dei livornesi passa da due occasioni a distanza ravvicinata: al 12’ incursione centrale di Neri (palla alta) e al 15’ Cutroneo supera in velocità Sannino in uscita e crossa dentro, ma Tommaso Rocchiccioli arriva per primo e spazza via. Nel frattempo il Picchi perde per infortunio Imparato che, entrato al 13’ gioca soltanto cinque minuti e poi è costretto a uscire, sostituito da Taddei. Per il Piombino entra invece Catarzi per Papa e Poggi al posto di Braschi. L’impatto migliore sulla gara ce l’ha Poggi che semina il panico nella metà campo ospite. Al 25’, in contropiede appoggia a Catarzi che suggerisce per Catalano, ma il pallone finisce in angolo. Un minuto più tardi azione insistita del Picchi: prima Neri, poi Quilici provano la conclusione, ma la difesa nerazzurra fa muro.

Al 30’ ancora Poggi in mostra: si fa tutto il campo e tira, ma non c’entra la porta. Al 35’ sempre lui: assist di Quarta e conclusione potente, ma Malasoma respinge. Al 37’ chance per il Picchi: rovesciata in area del neoentrato Gargani e risposta pronta di Sannino che spedisce in angolo. Al 41’ ci prova Quilici dai 25 metri, ma la conclusione è senza pretese e pure fuori misura.

Per il Piombino a tenere alta la squadra ci pensa Poggi: al 42’ triangolazione con Mormina, ma finisce in un nulla di fatto; al 44’ ancora tentativo di Poggi (fuori), mentre al 45’ il brivido è in area piombinese con la deviazione volante di Pellegrini, deviata da Sannino. Al terzo minuto di recupero incertezza difensiva di Tommaso Rocchiccioli, ne approfitta Gargani che calcia al volo, ma non trova lo specchio della porta. —

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