Il Tirreno

Golfo, storia di una partita senza storia La prima al Palatenda è da applausi

Daniele Perini
Golfo, storia di una partita senza storia La prima al Palatenda è da applausi

Gioco fluido, buone rotazioni e una vittoria mai in discussione: tutto ha girato a dovere contro il team di Capo d’Orlando

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PIOMBINO. Un’ottima partenza quella del Golfo al Palatenda: un gioco fluido, una vittoria mai messa in discussione e buoni segnali sia dalle rotazioni che da Iardella, all’esordio stagionale dopo un piccolo infortunio. Il risultato della domenica pomeriggio è il 73-43 con cui Piombino ricaccia la voglia della Costa d’Orlando di inanellare la seconda vittoria ai danni delle toscane, dopo il bell’esordio contro Cecina. Sul parquet piombinese non c’è match fin dall’inizio quando i siciliani scivolano da subito sotto i colpi, ben costruiti e ben assestati, di un Golfo brillante. Sodero colpisce sicuro, Procacci rifinisce da 3 e la difesa lotta su tutto. In attacco quando si sbaglia tutto va bene anche a rimbalzo, con grande pressione e a voler rimediare ai pochi rimbalzi presi a Omegna alla prima di campionato. Avanzini, Perez, Bolletta e Teghini, più per meriti personali che di squadra, trovano solo delle timide iniziative grazie anche alla freschezza, ma i biancorossi al Palatenda non sembrano essere pericolosi. All’ottavo minuto si tocca il momentaneo +10 gialloblù quando anche Eliantonio e Iardella iniziano a segnare, e si delinea ancor prima dell’intervallo - quando le squadre sono divise da 15 punti - un buon pomeriggio con le belle giocate dei due esordienti, del capitano alla prima stagionale e di Edoardo Persico festeggiato per la centesima in maglia Golfo. La partita cresce con la costanza della squadra di coach Andreazza mai messa in discussione se non in brevissime parentesi che durano non più di tre azioni consecutive. Un gran passo avanti se si pensa alle incerte prestazioni del primo spogliatoio sotto la guida di Andreazza contro avversarie più deboli. Nel continuare il divario si allarga sempre più e Piombino si porta sul +20 a metà del terzo periodo per allungare sul sonoro +30 solo nel finale. Procacci segna, difende e dispensa assist, Sodero è preciso e freddo, Mazzantini è dinamico e concreto, Eliantonio e Persico sono già ben affiatati sia in attacco che in difesa con il centro livornese che è in grande spolvero; Iardella torna bene seppur non al 100% della condizione e Bianchi dalla panchina porta grande brillantezza e rispolvera il tiro da 3, infine Molteni e Riva sembrano sempre più pronti a dare il contributo fondamentale che richiede il coach. Bene nel finale anche vedere tutta la gioventù piombinese in campo, visto che l’assenza di Pedroni e Bazzano tra i 10, e la mancanza della quota piombinese, si avverte alla prima casalinga. Il Golfo vince e convince in una partita che risulta facile dopo il fischio finale ma che avrebbe potuto nascondere anche diverse insidie con le poche informazioni che c’erano sugli avversari. Altre informazioni che arrivano dagli altri campi sono le vittorie di Omegna, San Miniato e Firenze, insieme ad Empoli, che schiaccia la prossima avversaria del Golfo, Torrenova (da affrontare nell’anticipo di sabato prossimo alle 20,30) per 92-41. Questa settimana sarà di preparazione a questa trasferta che «non sarà comunque facile, perché non lo è mai in trasferta» dice Andreazza. —

Daniele Perini

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