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Salivoli si mangia le mani Vadorini: «A Rosignano abbiamo regalato un tempo»

F.L.
Salivoli si mangia le mani Vadorini: «A Rosignano abbiamo regalato un tempo»

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PIOMBINO. Conferme e sorprese, sorrisi e delusioni, nella terza giornata del campionato di Seconda categoria. Partendo dai pareggi, non riesce a sbloccarsi l’Audace che non va oltre lo 0-0 a Bibbona.

Pareggia in casa anche il Marciana Marina, ma è un punto guadagnato se pensiamo che gli elbani perdevano 0-2 fino al 90’, prima dei gol di Allori e Nicolicchia.

Vince invece il San Vincenzo nella trasferta con l’Etrusca, grazie alle reti di Mbaye e di Cicalini nella ripresa.

Al successo anche il Riotorto nel derby con il Suvereto. I biancoverdi, lo ricordiamo, venivano dalla penalizzazione inflitta dalla Figc per irregolarità commesse due stagioni fa, ma con effetto sul presente: 335 euro di multa e 4 punti di penalizzazione. Ecco allora che i tre punti guadagnati con Montenero si sono annullati e il Suvereto è finito a -1, perdendo il derby con i giallorossi di mister Sandro Marsili. 3-0 per i riotortesi il risultato finale con gol, tutti nel secondo tempo, di Stefanini, Ricca e Caratelli. «Siamo contentissimi – afferma il presidente Alberto Romagnoli – In tre partite abbiamo guadagnato 7 punti. Non potevamo sperare in una partenza migliore. E pensare che ogni domenica dobbiamo far fronte alle emergenze fra giocatori assenti per lavoro o infortunati, tanto che mister Marsili deve fare ogni volta i salti mortali. Non solo. In sette partite abbiamo preso un solo gol su rigore, rischiando molto poco. Per domenica dobbiamo però ringraziare il nostro portiere che, sullo 0-0, ha salvato il punteggio. Bene così. Il mister sta facendo un bel lavoro, seguito dai ragazzi».

Perde invece il Salivoli, e non si schioda dalle parti basse della classifica, con un solo punto raccolto finora. È finita 3-2 la gara di Rosignano a favore dei locali che, dopo aver chiuso il primo tempo sul 3-0, hanno subìto due reti nella ripresa da parte dei piombinesi, entrambe firmate da Carducci. «Partita dai due volti – sostiene l’allenatore del Salivoli, Massimo Vadorini – Nel primo tempo siamo entrati in campo molto mosci e lenti. Non arrivavamo mai sulle seconde palle, sempre distanti e troppo bassi. Rosignano ci ha attaccato e si è portato in vantaggio dopo appena tre minuti. C’è da dire che ci mancava quasi tutta la difesa, con le assenze di D’Amato, Montagnani, Micchi e Tesi e, in attacco, Petri. In ogni caso eravamo irriconoscibili. Nella ripresa ho effettuato un paio di cambi, Di Paolo per Persico e Bettini per Nocerino. Avevo bisogno di dare dinamismo e tecnica e Di Paolo, nonostante abbia solo 17 anni, è in grado di farlo. Cambiando un po’ il modulo, abbiamo creato diverse palle gol, segnando due volte, al novantesimo Biondi di fronte alla porta non ha trovato il pareggio. Peccato, abbiamo regalato un tempo». —

F.L.

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