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«La bandierina era alzata ma io sono stato un pollo» Del Nero ammette l’errore

Francesca Lenzi
«La bandierina era alzata ma io sono stato un pollo» Del Nero ammette l’errore

Il difensore protagonista in negativo nel derby perso dal Piombino col Cecina Il diesse Gherardini: «Peccato, perché sullo 0-1 eravamo ancora in gara»

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PIOMBINO. Sconfitta amara ma meritata per il Piombino che, contro il Cecina, non ottiene punti e perde il secondo derby consecutivo, dopo l’insuccesso in coppa. Avessero vinto, i nerazzurri sarebbe volati al primo posto, in solitaria, nel girone C del campionato di Promozione. Non è successo, ma quel che più dispiace è l’involuzione vista rispetto alle ultime partite. Oltre ai demeriti della squadra, a influire sono stati anche gli episodi, per versi sfortunati. Il più eclatante il calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo di mano di Tommaso Del Nero che, vedendo il guardalinee con la bandierina alzata, ha preso il pallone con le mani, senza aspettare il fischio del direttore di gara (per il quale non era offside).

«Non mi era mai capitata una roba così – le prime parole del giocatore nerazzurro, ex Roselle e Grosseto – Ho visto il guardalinee con la bandierina alzata e quando succede di solito è fuorigioco. Per l’arbitro invece non lo era. Fra l’altro la palla andava fuori, non era un’azione di pericolo, e ho soltanto preso il pallone con le mani per riprendere velocemente il gioco. Vabbè, io poi c’ho messo del mio. Non sono un bimbetto e cose del genere non si fanno. Cose da polli, proprio. Il Cecina ha fatto poco, ma ha meritato – prosegue Del Nero – Noi non abbiamo giocato bene e siamo stati anche un po’ sfortunati. I rossoblù hanno mostrato più cattiveria e determinazione, anche se sono andati in vantaggio sulla prima occasione creata. A ogni modo, non è un campionato semplice e non ci sono partite facili, basta vedere la classifica. Io qui mi trovo bene, conoscevo Manuel Madau, così come Luci, con me a Grosseto l’anno scorso, e sto bene».

Insoddisfatto del derby anche Andrea Gherardini, direttore sportivo del Piombino: «Il guardalinee ha segnalato fuorigioco, ma è l’arbitro a decidere e Del Nero non avrebbe dovuto fare quello che ha fatto, facendo anche benino – torna sull’argomento il diesse nerazzurro – Al di là dell’episodio, fino allo 0-1 siamo rimasti in gara. La rete subita ci ha un po’ tagliato le gambe e questo, ora come ora, è un nostro limite: se andiamo sotto, siamo poco lucidi per recuperare. E nel secondo tempo non abbiamo giocato da squadra, cadendo nella confusione. Peccato, è una battuta d’arresto dopo due vittorie consecutive in campionato. La Promozione è un campionato importante, lo sapevo. Però niente drammi e torniamo a lavorare già da oggi, con la testa a domenica per la partita contro i Colli Marittimi». —

Francesca Lenzi

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