Gioco
Venturina ko a Saline ma mister Verdiani salva la prestazione
«Il 3-0 è pesante però la mia squadra ha fatto la partita anche siamo stati poco cattivi nelle occasioni avute»
VENTURINA. Le premesse per far bene c’erano tutte, ma il Venturina torna da Saline con uno 0-3 pesante che interrompe il cammino del biancocelesti in Prima categoria. Di Rossi nel primo tempo il gol del vantaggio, e doppietta nella ripresa di Passalacqua, e il Venturina va a fondo, anche se il suo tecnico salva la prestazione, giudicando fin troppo penalizzate il punteggio finale.
«Sì, sicuramente non posso essere contento del risultato – afferma mister Diego Verdiani – però la squadra ha fatto la partita e l’ha interpretata come da programma. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, pur finendo sotto di una rete, fra l’altro sulla seconda volta che il Saline aveva passato la metà campo. Sulla prima aveva salvato Berrugi. In ogni caso, abbiamo interpretato bene il match. L’unico rammarico – prosegue Verdiani – resta il finimondo sceso su Saline prima della gara. Un acquazzone che ha reso molto pesante un campo altrimenti perfetto secondo le nostre caratteristiche. A ogni modo, pensavo avremmo avuto molta difficoltà, contro un avversario fisico con un grande potenziale in attacco. Così non è stato, tanto che abbiamo fatto noi la partita».
«Nella ripresa – va avanti il tecnico biancoceleste – il campo era purtroppo quasi impraticabile, ma soprattutto non siamo stati dentro gli episodi. Non abbiamo ad esempio quasi mai calciato da fuori area. Avremmo invece dovuto farlo con il terreno di gioco in quelle condizioni. Ci siamo così intestarditi a entrare in area e siamo stati poco cattivi nelle occasioni in cui dovevamo far gol. Subendo, al contrario, quasi impassibili nel terzo gol, dove il Saline ha segnato sul secondo palo. Comunque, nessun allarme né preoccupazione – dice Verdiani – Ripeto, non sono contento del risultato, ma la prova c’è stata. Continuiamo a lavorare come stiamo facendo, cercando di stare più negli episodi».
Nota positiva della giornata l’ingresso nel secondo tempo di Martini, che ha giocato 25 minuti. «Ovviamente gli manca un po’ di condizione – spiega l’allenatore del Venturina – ma lavoreremo in settimana per allungare sempre di più la sua autonomia in campo. Devo dire, invece, che vorrei qualcosa di più dagli altri giocatori entrati nel corso del match». —
F.L.
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