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Golfo, a Omegna un avvio in salita

Golfo, a Omegna un avvio in salita

Sabato si comincia dopo una pre-season condizionata dagli infortuni di Iardella, Persico e Molteni

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PIOMBINO. Meno cinque e il Basket Golfo inizierà a fare sul serio. Pre-season praticamente terminata, infatti, per i gialloblù di coach Marco Andreazza che sabato esordiranno a Verbania (ore 21 al PalaBattisti) nella prima giornata del campionato di serie B. In Piemonte, la Solbat affronterà la Paffoni Omegna, formazione che tutti gli addetti ai lavori ritengono la più seria candidata alla vittoria finale. Per preparare la lunga e difficile trasferta di sabato sera, nello scorso weekend Piombino ha preso parte al Memorial Pellegrini a Cecina, classificandosi al terzo posto, complice la sconfitta con San Miniato nella semifinale (86-61), e la successiva vittoria al cospetto dei padroni di casa rossoblù per 51-89. Un doppio test che ha evidenziato quanto di buono già visto nel trofeo Scali, andato in scena al Palatenda due settimane fa: nell’occasione i gialloblù avevano battuto Lucca, perdendo poi in finale contro USE Empoli. Senza dimenticare, poi, i test di Montecatini e Pistoia, dove i gialloblù hanno mostrato buone trame di gioca e tanta personalità.

«Quella appena conclusa è stata una buona preparazione – è il commento di coach Marco Andreazza, al terzo anno sulla panchina del Golfo - nella quale abbiamo affrontato tutte le squadre toscane, in partite che per certi versi assomigliavano a veri e propri incontri di campionato. Al riguardo, sono contento di aver giocato nei vari tornei, contro squadre sempre differenti, nonostante nelle prime giornate sfideremo formazioni siciliane e piemontesi. Il nostro pre-campionato comunque è stato rallentato dagli infortuni di Iardella, Persico e Molteni; praticamente, ci siamo trovati subito in una situazione di emergenza. A livello tecnico, probabilmente, siamo leggermente più indietro del previsto, proprio perché non è facile lavorare in settimana senza tre elementi importanti del nostro roster».

La speranza di tutti i tifosi gialloblù è quella di vedere in campo sabato a Verbania anche i tre infortunati; di fronte, ci sarà una Paffoni che non nasconde ambizioni di promozione in serie A2. Lo scorso anno, i piemontesi furono eliminati in finale dall’Urania Milano di Giacomo Eliantonio, uno dei due nuovi innesti (insieme a Guglielmo Sodero) del roster piombinese.

«È ancora presto per dire se ci saranno o meno – glissa Andreazza. Sicuramente noi speriamo di contare sul loro apporto in una sfida difficile. Andiamo a giocare un test importante, tra due squadre che lo scorso anno hanno chiuso al primo e secondo posto. Forse questa partita arriva troppo presto perché entrambe non saranno nella loro miglior condizione: noi potremo sperare, con grande umiltà, di trovare un’Omegna meno rodata di quella che, magari, avremmo potuto trovare se ci fosse capitata qualche giornata dopo nel calendario. Diciamo che al riguardo ci sono sensazioni contrastanti: l’unica cosa che conter, sarà come sempre il parquet. Mi piacerebbe vedere da parte nostra una squadra compatta e determinata conscia dei propri limiti, essendo comunque ancora alla prima partita di campionato». —

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