Il Piombino vuole scendere dall’altalena
I nerazzurri in campo a San Donato per bissare il successo con l’Atletico Etruria, dimenticando la batosta in Coppa
È un inizio di stagione da montagne russe per il Piombino che un giorno sorride e quello dopo piange. O almeno riflette sul valore degli avversari e sulla relativa difficoltà di una categoria che nasconde insidie e umiltà.
I nerazzurri scendono oggi (ore 15.30) in campo per la trasferta con il San Donato, nell’ambito della terza giornata del campionato di Promozione. E lo fanno a sette giorni dalla vittoria interna contro l’Atletico Etruria, e dopo il turno infrasettimanale della Coppa Italia di categoria che li ha visti di fronte al Cecina nella seconda gara del primo turno. Dopo un match equilibrato, fra due squadre che hanno impiegato le seconde linee, facendo riposare gran parte dei titolari, sono stati i rossoblù a spuntarla, con conseguente crollo dei piombinesi, sconfitti per 3-0. Il risultato, unito al pareggio in gara 1 con i Colli Marittimi, condanna di fatto il gruppo allenato da mister Manuel Madau all’eliminazione dalla Coppa, per concentrarsi del tutto sul campionato. In tal senso la partita di oggi è importante per il futuro immediato della stagione, anche in prospettiva del derby che si giocherà fra sette giorni allo stadio Magona. Per quel giorno l’impianto piombinese dovrebbe aver visto ultimati i lavori relativi all’apertura di via Mina, per l’ingresso della tifoseria avversaria. A ogni modo, i titolari che mercoledì scorso hanno riposato o sono entrai nel secondo tempo, oggi saranno a disposizione del tecnico nerazzurro.
Assente l’attaccante Catarzi che si è infortunio proprio nella partita di coppa. Per lui una distorsione alla caviglia che mette nei guai il Piombino, privo a questo punto di centravanti di ruolo. Con Poggi fuori dai giochi, anche lui per infortunio, resta Alberto Papa che, però, è disponibile a mezzo servizio, rientrando dai problemi fisici che, finora, lo hanno tenuto fermo ai box. «Ha bisogno di tempo per recuperare del tutto – afferma Madau – È normale per un fisico come il suo. Per il resto tornano a giocare Gherardini, Di Batte, Sannino e Luci, che hanno potuto recuperare dagli acciacchi del campionato».
Dopo l’esordio negativo sul campo del Centro Storico Lebowski (finito 3-0 per i locali) e l’uscita di scena dalla Coppa, il Piombino ha bisogno di un risultato positivo, per fare punti, ritrovare fiducia, e dare continuità al successo maturato contro l’Etruria. L’arrivo del terzino Del Nero ha consentito a mister Madau di alzare Catalano sulla fascia, in modo da dare un passo diverso al reparto d’attacco che, tuttavia, lo ricordiamo, risulta spuntato con l’assenza di Catarzi e nessun possibile rimpiazzo. Il tecnico nerazzurro dovrà perciò reinventarsi la linea offensiva, anche alla luce di u altro paio di acciaccati, in forse per la gara di oggi: Barozzi, condizionato dai crampi, e Maio alle prese con un problema a un ginocchio, entrambi reduci dall’impegno di Coppa che, come evidente, non ha solo strapazzato i piombinesi a livello di risultato, portandosi dietro anche importanti strascichi sotto l’aspetto degli infortuni. Un’ultima parola sull’avversario odierno: il San Donato è un altro avversario, al pari del Lebowski, di categoria, ostico e in grado di impensierire il Piombino. —
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