Gioco
Coppa Italia, gara due Nerazzurri a Bibbona contro il Cecina di Miano
Turno infrasettimanale (alle 15,30) per Luci e compagni Mister Madau: «Sempre una partita ufficiale e ci teniamo»
PIOMBINO. Turno infrasettimanale per il Piombino, impegnato nella seconda gara di Coppa Italia di Promozione, dopo il pareggio con i Colli Marittimi al Magona nella prima partita.
L’appuntamento per i nerazzurri è oggi, alle 15.30, a Bibbona contro il Cecina, avversario anche di campionato, atteso al Magona a fine mese per la quarta giornata. La squadra allenata da Manuel Madau viene da un turno positivo proprio in campionato, con la vittoria netta sull’Atletico Etruria. Un successo, per Luci e compagni, che riabilita il gruppo a sette giorni dalla sconfitta pesante di Impruneta Tavarnuzze contro il Centro Storico Lebowski. Dall’altra parte i rossoblù di mister Seba Miano che, dopo aver perso anche loro all’esordio (contro l’Urbino Taccola), hanno portato via un punto dalla seconda giornata, pareggiando con il S. Andrea.
E proprio al campionato è rivolta l’attenzione anche in settimana, con il Piombino impegnato a preparare al meglio la trasferta sul campo del San Donato, nell’attesa di ospitare la settimana successiva per l’appunto il Cecina. Oggi, però, si gioca per la coppa, un appuntamento che il Piombino non snobba, ma che chiaramente vedrà una formazione rimaneggiata rispetto a domenica scorsa. «La coppa ci interessa, certo – le parole di mister Manuel Madau – è sempre una partita ufficiale e ci teniamo. Vero è che qualcuno deve tirare il fiato. Fino a pochissimi giorni fa, infatti, avevamo la rosa cortissima e tanti hanno giocato tutte le partite. Per questo motivo alcuni, in particolare chi ha qualche problemino fisico, riposerà, e in campo andranno i ragazzi che finora hanno giocato meno». Uno tra gli assenti sarà quasi sicuramente il portiere Sannino, già in forse domenica con l’Atletico Etruria, e sostituito oggi fra i pali dal secondo Biagio Favilli. Gli altri sono «Luci, Di Batte e Gherardini – spiega Madau – Però abbiamo Fontana, Filippi, Maio, e via dicendo. Ragazzi che hanno giocato meno fino ad oggi, ma che sono sicuro faranno il massimo per mettersi in mostra». A Bibbona il Piombino incontrerà un Cecina pieno di ex, sia in campo che fuori, a partire dall’allenatore, quel Miano per due anni sulla panchina nerazzurra in Eccellenza, poi per metà stagione su quella del Grosseto, con Manuel Madau come secondo.
Francesca Lenzi
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