Piombino, intanto tre punti aspettando il gioco
Una vittoria con l’Etruria che fa morale. Bene i nuovi arrivati, in particolare Del Nero. Spagnesi: «Potremo dire la nostra»
piombino. Il Piombino non aveva cominciato bene questa nuova avventura nel campionato di Promozione. Lo 0-3 incassato nell’incontro con il Centro Storico Lebowski non ha sicuramente fatto partire i nerazzurri con il piede giusto.
In settimana, tuttavia, la squadra ha lavorato per archiviare quanto prima la batosta, frutto anche – è bene dirlo – di un pizzico di sfortuna e di un infortunio fra i pali di Sannino. Poco male. Nessuna tragedia, giù a testa bassa per prendere punti al Magona una settimana più tardi, nella gara contro l’Atletico Etruria. E così è stato. Una partita sinceramente brutta, ma dalla quale è arrivata una vittoria importantissima per ripartire bene e trovare fiducia in vista delle prossime giornate. Un 2-0 limpido contro un avversario mai pericoloso, e qualche aspetto positivo da coltivare nell’immediato futuro. Intanto Kevyn Catalano. Da terzino è stato (ri)posizionato nel vecchio ruolo, sempre sulla fascia, ma avanzato. Sarà un caso, ma abbiamo rivisto il vecchio Cata, veloce come un fulmine e dai piedi buonissimi. Bene così. Bene anche i nuovi arrivati e i giovani del vivaio, come Maio, un ragazzo sul quale puntare nonostante i suoi 17 anni. Alla fine è stata una partita chiave per un avvio di stagione non semplice, all’interno di un campionato e una categoria da non sottovalutare. «Una buona gara – il commento a fine match del presidente del Piombino, Massimiliano Spagnesi – Buona gara soprattutto da parte dei nuovi arrivati. In particolare Del Nero ha permesso a mister Madau di liberare Catalano, che ha dato un grande contributo alla fase offensiva. Per il resto, a parte un po’ di perdita di lucidità alla fine del primo tempo, ho visto buoni scambi che fanno ben sperare per il futuro. Sono soddisfatto di questa squadra, prevalentemente composta da piombinesi – prosegue Spagnesi –. Purtroppo qualche infortunio in fase di preparazione ci ha costretti a tornare sul mercato, ma sono contento dei nuovi arrivi. Soprattutto Del Nero, lo ripeto, è importante per riposizione Catalano nel suo ruolo classico». Dopo la stagione fallimentare dell’annata Ferroni, il Piombino riparte da una categoria inferiore all’Eccellenza, e da un rinnovato progetto che punta sui giocatori locali e sui giovani del vivaio.
«Mi aspetto un buon campionato – afferma Spagnesi – È ovviamente ancora presto per dirlo e non conosciamo ancora bene le squadre avversarie e il loro valore, ma intanto sono soddisfatto del nostro gruppo e delle prime partite ufficiali, gara e campionato, che mi fanno pensare a un Piombino capace quest’anno di poter dire la propria». —
Francesca Lenzi
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