Gioco
Il Venturina ricomincia con l’esperta Geotermica
Debutto in campionato con un avversario tosto per i giovani biancocelesti Verdiani: «Ai ragazzi dico sempre che ci vuole rispetto, ma mai paura»
VENTURINA. Prima di campionato per il Venturina che oggi, al Santa Lucia (ore 15.30) ospita la Geotermica per l’esordio in Prima categoria. I biancocelesti tornano in campo per la terza partita ufficiale della stagione, dopo le gare iniziali di Coppa Toscana, terminate col doppio pareggio con Massa Valpiana e Scarlino. Sarà fondamentale oggi per la squadra allenata da Diego Verdiani partire col piede giusto in campionato, per trovare subito fiducia e punti, entrambi necessari per affrontare al meglio l’annata dopo la retrocessione dalla Promozione. «Ci siamo allenati molto bene e con la testa giusta – afferma mister Verdiani – Siamo pronti per cominciare il campionato. Ho visto in questi giorni una squadra che ha voglia di andarsi a prendere i tre punti. È importante partire subito bene. Lo è ancora di più per una rosa giovane come la nostra. Una vittoria al via rappresenterebbe la spinta in più, l’entusiasmo giusto, per andare avanti nel cammino. Incontriamo alla prima un avversario esperto. La Geotermica è una squadra tosta, piena di giocatori esperti, da tanti anni nella categoria. Una formazione ostica e organizzata che, tuttavia, noi dovremo affrontare nel modo corretto, senza timore di esprimere i nostri concetti di gioco. Lo dico sempre ai ragazzi: non ci deve mai essere la paura dell’avversario. Il rispetto sempre, la paura mai. Entriamo in campo e facciamo quello che si deve. Se poi l’avversario sarà più bravo, vincerà; in caso contrario, vinceremo noi».
Organico quasi al completo. Unico assente della partita di oggi sarà Antonio Martini, ancora alle prese con l’infortunio di lungo corso che l’ha tenuto fuori dai giochi per tutta la passata stagione.
Altra nota dolente per il Venturina è lo stadio. Il Santa Lucia, fiore all’occhiello fino a pochi mesi fa, ha subìto, per motivi di sicurezza, prima la chiusura della tribuna coperta, poi la distruzione della stessa copertura. Ad oggi è l’ingresso è ancora interdetto, e restano soltanto le colonne che sorreggevano la copertura. Resta accessibile solo la gradinata sul lato opposto. «La tribuna è ancora transennata e chiusa – spiega mister Verdiani – Per ora non credo ci verrà fatto nulla. Al momento è stato soltanto rimosso il tetto, ma non è ancora agibile. Dispiace molto. Ora come ora è uno scenario brutto anche a vedersi ed è sconfortante non vederlo sistemato dopo tutto questo tempo. Eravamo abituati a vedere il Santa Lucia con la tribuna coperta e già la rimozione è un peccato. È vero che le risorse economiche scarseggiano, ma meglio togliere tutto allora e riaprire con la tribuna scoperta che come adesso. Ripeto, è una visione desolante». —
Francesca Lenzi
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