Anche Costagli trionfa a Vieste tra i “leggeri”
Dopo la vittoria di Alessandro Torzoni si completa con l’altro fuoriclasse piombinese delle onde il successo cittadino malgrado la dura concorrenza
piombino. Il campionato italiano di windsurf di Vieste ci vede doppio, e oltre Alessandro Torzoni a tornare a Piombino con un titolo italiano è anche Marco Costagli, amico, compagno di allenamenti e avversario di regate di Torzoni. «Siamo amici anche al di là del contesto sportivo – spiega Costagli –. Ci alleniamo insieme, discutiamo anche, e ci arrabbiamo pure quando uno dei due fa qualche errore di troppo in gara. Ma soprattutto ci supportiamo a vicenda». Entrambi hanno gareggiato la settimana scorsa nel campionato nazionale, ma in due categorie diverse. Tutt’e due sono tornati a casa con il titolo italiano. Torzoni nella categoria medio-pesanti, Costagli in quella dei leggeri. Un titolo che Marco aveva già conquistato nel 2016 e che stavolta si è ritrovato a ottenere dopo 4 giorni di dura e intensa competizione. «Già qualche mese fa avevo vinto la gara nazionale che si era tenuta a Piombino – afferma Costagli –. Sono contentissimo per aver conquistato il primo posto agli italiani, per di più in una categoria, la leggeri, dove il livello è abbastanza alto e fino all’ultimo il risultato in sospeso. Avevo infatti quasi gli stessi punti del secondo in classifica, ma alla fine ho piazzato la zampata vincente ed è davvero una bella soddisfazione. Se lo aspettavo? – prosegue Costagli –. Beh, nel podio ci speravo. Con Alessandro ci siamo allenati per far bene, però gli avversari sono sempre agguerriti, soprattutto Andrea Marchesi, atleta di Roma che abita a Barcellona. Insomma, è stata dura, ma è una bella soddisfazione». E adesso la preparazione per arrivare al meglio ai campionati europei, in scena dal 9 al 13 ottobre a Hoorn in Olanda.
«Mi aspetto di trovare tanto vento – dice Costagli – ma anche il solito ambiente del windsurf dove, al di là dell’importanza dell’evento, si respira la stessa passione. Cosa provo sulla tavola? Difficile spiegarlo. Ho praticato tanti sport, ma quando faccio windsurf riesco a staccarmi del tutto dalla vita quotidiana, penso solo a quello. E quando torno con i piedi sulla terra, mi sento completamente ricaricato. Ecco, è l’unico sport - conclude il neo campione tricolore che mi dà questa sensazione». —
F.L.
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