Gioco
Alessandro Torzoni scatenato si conferma campione italiano
Un mese e mezzo fa il titolo mondiale, ora il tricolore che deteneva dal 2014 «In mare non è mai scontato. Adesso recupero e punto ai campionati europei»
È ancora campione Alessandro Torzoni che, a un mese e mezzo di distanza dal mondiale vinto sul lago di Garda, si conferma sul territorio nazionale, con il titolo italiano di windsurf, conquistato a Vieste sul Gargano. Titolo che il piombinese deteneva in realtà dal 2014 e che è riuscito a mantenere dopo 4 giorni di regate, alle prese con varie prove. Il tutto, come sempre, tra il cielo e il mare, in perfetto equilibrio su una tavola e con le mani ben salde alla vela per arrivare davanti a tutti. Per continuare a fare quello che ama, sospeso tra la magia e il vento.
Torzoni, 43 anni e reduce dal titolo mondiale di fine luglio nelle acque del Garda a Torbole, alla fine di sei regate che l’hanno visto prevalere su tutti gli altri atleti, non poteva fallire il 45° campionato italiano della classe windsurfer. E infatti ha centrato l’obiettivo, meta quasi scontata per un campione del mondo.
Ma di scontato sulla tavola non c’è nulla. Oltre alla preparazione e alla bravura, occorre anche un pizzico di fortuna e il favore degli eventi atmosferici. A Vieste non ne è mancato uno, fra vento forte e leggero, pioggia e quant’altro.
Torzoni però, discepolo contemporaneo di Poseidone, ha saputo domare i flutti e adattare a proprio vantaggio le correnti, tagliando – anche stavolta – il traguardo per primo.
In particolare ha confermato il titolo nel course race, nello slalom e nella long distance della categoria medio-pesanti, nello slalom overall e nella overall generale dell’evento.
Inoltre, ha chiuso la stagione al primo posto della Ranking 2019, la classifica di tutto l’anno, grazie ai migliori piazzamenti nelle competizioni nazionali.
«Dopo aver vinto il mondiale, avessi perso il titolo italiano sarebbe stata una tragedia – afferma con un sorriso Torzoni – Diciamo che ero abbastanza tranquillo e ho affrontato al meglio la quattro giorni di regate. Alla fine ho vinto bene. Mi sentivo in forma, nonostante le condizioni meteo di ogni tipo che hanno caratterizzato la manifestazione. Era importante riconfermarmi anche a livello nazionale. Ho considerato l’evento come una gara di avvicinamento agli europei. Ripeto, è stata molto dura, tra freddo, pioggia e forte vento».
Prossimo impegno, appunto, sono i campionati europei 2019 dal 9 al 13 ottobre a Hoorn in Olanda. «Spero di fare il meglio possibile – dice Torzoni – Ovviamente a quei livelli è sempre molto difficile. L’ambito del windsurf non è un campo di atletica dove, quasi sempre, vince il più forte. Nella vela ci sono mille variabili. Se tutto dovesse essere ottimale da questo punto di vista, spero di far bene, ma ogni volta è un terno al lotto. In Italia puoi recuperare qualche errore, agli europei no. E infatti ai mondiali non ho praticamente sbagliato nulla, facendo regate perfette. Probabilmente adesso mi riposerò, chiudendo la stagione, per prepararmi per la prossima. Ho bisogno di recuperare per ripartire bene il prossimo anno. La vittoria al mondiale di un mese e mezzo fa, e il successo nel campionato italiano, mi spingeranno a dare il massimo in queste settimane di avvicinamento al campionato europeo». —
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