Il Tirreno

calcio promozione 

Piombino, un inizio choc Gherardini: «Male il risultato ma io salvo la prestazione»

Francesca Lenzi
Piombino, un inizio choc Gherardini: «Male il risultato ma io salvo la prestazione»

Dopo il ko col Lebowski il diesse dà ragione a Madau sulla necessità dei rinforzi «Ci servono un centrocampista e un difensore, Catalano va riportato avanti»

3 MINUTI DI LETTURA







Inizio choc per il Piombino in quel di Impruneta Tavarnuzze contro un Centro Storico Lebowski al successo per 3-0. Un trauma insomma non da poco per i nerazzurri, all’esordio nel campionato di Promozione dopo la retrocessione dall’Eccellenza.

L’aveva detto, e lo dice ogni giorno alla squadra, il nuovo mister Manuel Madau: «La Promozione è dura, anzi durissima. Magari caratterizzata da un tasso tecnico inferiore all’Eccellenza, ma sicuramente difficile contro avversari ostici che entrano in campo ogni domenica con il coltello fra i denti». Il monito è diventato realtà proprio alla prima giornata e la legnata, benché dolorosa, dà la possibilità ai piombinesi di affrontare da subito la difficoltà della nuova categoria archiviare al più presto la sconfitta con il Lebowski. Peccato, perché la gara di coppa, giocata la domenica precedente, coni Colli Marittimi, aveva lasciato ben sperare per il futuro immediato dei nerazzurri. Non tutto però è da buttare nel debutto di Tavarnuzze. «Male il risultato, ovviamente – afferma il direttore sportivo Andrea Gherardini – La prestazione però c’è stata. Abbiamo colpito una traversa con Poggi dopo appena 3 minuti di partita, e dopo altri cinque abbiamo subìto gol su una disattenzione difensiva. E quando cercavamo il pareggio, è arrivato l’infortunio del nostro portiere su palla alta. Una rete, quella, che ci ha tagliato un po’ le gambe, anche se abbiamo continuato a macinare gioco, creando diverse occasioni. Purtroppo nel finale, con la squadra tutta in avanti, abbiamo preso anche il terzo gol. Difficile parlare di risultato bugiardo di fronte a uno 0-3 – prosegue il diesse nerazzurro – Analizzando però la partita, la prestazione c’è stata. Certo, ha ragione Manuel, quando dice che ci manca roba e che occorre intervenire ancora sul mercato. La coperta è un po’corta. È rientrato Luca Gherardini, e adesso aspettiamo Papa e Cecchini, ma servono un altro paio di giocatori. Un centrocampista, oltre al già confermato Filippi, in campo contro Lebowski negli ultimi 15 minuti, e un difensore, che sappia giocare magari sia da terzino che da centrale. Sulla fascia potrebbe rimpiazzare Catalano, eventualmente spostato in avanti. Domenica scorsa, nell’ultima parte di gara, Kevyn ha per l’appunto giocato avanzato e il contributo che può dare è innegabile. Non se ne trovano tanti di attaccanti come lui. A ogni modo – continua Andrea Gherardini – niente drammi. In coppa avevamo fatto un’ottima gara, e anche con il Lebowski non è tutto da buttare. I ragazzi sono sempre rimasti in partita e il match è stato deciso dagli episodi. Lo stesso allenatore avversario ci ha fatto i complimenti, e i ragazzi hanno inizialmente hanno provato a pareggiare, ma il secondo gol ci ha tagliato le gambe». Domenica prossima il Piombino giocherà la prima partita in casa del campionato, contro l’Atletico Etruria, con l’obbligo o quasi di vincere. «Mah, vincere – replica il diesse Gherardini – La squadra in ogni caso c’è. Con il Lebowski abbiamo creato 7-8 occasioni, anche se poi è girata male. La squadra però è viva e sicuramente domenica non sarà un’ultima spiaggia. Vero è che iniziare con una sconfitta per 0-3 non è un bene, e ci vorrebbe davvero una vittoria. Sono comunque convinto che saremo in grado di reagire». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web