Gioco
Il nuovo Piombino ricomincia dal Lebowski
Subito una trasferta impegnativa alla prima di campionato: i grigioneri di Tavarnuzze sono il fenomeno del momento
PIOMBINO. Ci siamo. Il nuovo Piombino targato Madau/Gherardini, dopo alcune amichevoli estive e l’esordio della stagione nella prima gara di coppa Italia di Promozione, sta per debuttare anche in campionato. Per di più in una partita sulla carta per nulla semplice, con la trasferta sul campo del Centro Storico Lebowski, squadra fenomeno degli ultimi anni, nata e alimentata dalla propria tifoseria e trascinata dall’entusiasmo di una realtà completamente innovativa. L’appuntamento è per le 15.30 a Tavarnuzze, frazione di Impruneta.
Nonostante l’invito alla cautela, le premesse sono comunque positive per i nerazzurri che hanno bene impressionato nella gara di coppa contro i Colli Marittimi. Solo 1-1 al tabellino, ma ai punti avrebbe sicuramente vinto il Piombino, più in palla e pericoloso, vicino al gol in almeno altre 4-5 occasioni e penalizzato soltanto dagli undici metri per calcio di rigore concesso dall’arbitro dopo un intervento di Sannino sui piedi di un attaccante avversario. Mister Manuel Madau ha fra l’altro recuperato tutti o quasi gli infortunati, ad eccezione di Cecchini e Papa, ancora ai box per i rispettivi problemi fisici (Cecchini ha un fastidio a un ginocchio, Papa dolore a un tendine). A disposizione, ma non ancora al 100% Luca Gherardini, per un centrocampo in mano a Francesco Luci. Il tecnico potrebbe affiancargli, come già fatto domenica scorsa con i Colli Marittimi, il giovane Maio, autore di una prova positiva e gagliarda. In difesa la coppia di centrale dovrebbe rispondere ai nomi dei gemelli Rocchiccioli, ma l’ottima prestazione di Lorenzo Ceccarelli, come rimpiazzo dello squalificato Iacopo, dà garanzie in caso di necessità. Sempre riguardo all’organico, in relazione ai giocatori in prova, è andato via il difensore Matteo Vittorini, che ha firmato con il Poggibonsi, mentre resta il centrocampista Matteo Filippi.
«Peccato per Vittorini, mentre Filippi dovrebbe essere dei nostri – afferma mister Madau – Al di là di lui, tuttavia, dobbiamo restare sul mercato. In cerca di chi? Beh, che sia dietro o in mezzo al campo, ci serve un giocatore che possa rientrare nella nostra squadra, perché siamo corti. L’ho già detto, ma è così».
Il Piombino è pronto per la prima giornata di campionato? «Speriamo – risponde Madau – Senza dubbio la partita è insidiosa. Il Lebowski l’anno scorso ha centrato i playoff, giocano sul sintetico e da quanto ho sentito sono un’ottima squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, una società nuova con un gran tifo alle spalle. Sarà difficile e dovremo interpretare la gara al meglio. È tutta la settimana che lo dico ai ragazzi. Dico che dobbiamo lavorare bene e approcciare la partita nella maniera giusta, come abbiamo fatto domenica scorsa in coppa. I nostri avversari arrivano dal turno di riposo nella stessa competizione, non sappiamo molto di loro ma, ripeto, sono una buona squadra, con belle individualità. L’importante è l’atteggiamento. Dobbiamo dare continuità alla prestazione di domenica scorsa, come approccio, mentalità e determinazione. Con queste componenti molte volte le partite si vincono, altrimenti diventa difficile fare il risultato, che deve essere la conseguenza del lavoro in campo». —
Francesca Lenzi
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