Il Tirreno

l’intervista a caldo 

Matteo subito dopo aver vinto «Spero di giocare con Hugo»

F.L.

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il primo a scendere in campo ieri per le semifinali è stato Matteo Martineau, nato 20 anni fa ad Angers, in Francia. Il ragazzo, testa di serie numero 2 del torneo internazionale Città di Piombino, ha vinto quest’anno il doppio al 15mila di Poitiers e nel 2018 un future, sempre in Francia.

Stavolta ha l’occasione di mettere la propria firma sulla quattordicesima edizione della manifestazione dell’Atp di Casone Maresma, dopo la semifinale vinta contro lo spagnolo Vivero Gonzalez. «È stato un buon match per me – le parole a fine incontro di Martineau – Ho servito bene e sono soddisfatto della mia prestazione. A differenza del mio avversario sono rimasto calmo e concentrato sulla gara ed è andata bene. Adesso voglio recuperare per la finale di domani sera (stasera, ndr)». Finale che il francese giocherà con il connazionale Hugo Gaston. Come primo finalista, tuttavia, Martineau si era lanciato in un pronostico. Anzi, in una speranza. «Ovviamente spero di giocare con Hugo Gaston – afferma Martineau – Non è solo francese come me. È un amico e per la seconda semifinale tifo per lui. Per quanto mi riguarda, mi sento bene e in forma. Questa è la prima volta che gioco a Piombino e devo dire mi piace molto, sia la città, e il bellissimo mare, che l’organizzazione del torneo, gestita da persone molto gentili e disponibili». La speranza di Martineau si concretizza due ore più tardi, quando Gaston riesce a battere in tre durissimi set Matusevich. —

F.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa