Gioco
Gaston spegne le speranze di Trusendi Il francese si conferma l’uomo da battere
Nel “Città di Piombino” vanno in semifinale anche Martineu e Vivero Gonzales grazie ai ritiri di Fatic ed Escoffier
PIOMBINO. Vittorie di ritiro ai quarti del torneo Città di Piombino. No, non è un refuso, ma la sintesi di una giornata condizionata dagli infortuni, e non solo.
Nel programma pomeridiano, su tre incontri, due sono terminati prima del tempo causa ritiro di uno dei tennisti in gara. Sul centrale si sono sfidati Nerman Fatic e Matteo Martineau, rispettivamente testa di serie numero 8 e numero 2 del future piombinese da 15mila dollari. Parte benissimo il bosniaco che da un anno si allena in Italia, a Ravenna. Dopo un inizio abbastanza equilibrato il tennista di Sarajevo si porta sul 5-2 ma subisce la rimonta del transalpino, abile a rientrare in partita fino a pareggiare i conti sul 5-5. È un testa a testa all’ultimo colpo che finisce al tiebreak, dove Fatic è più freddo e chiude con successo il primo set. Nel secondo, tuttavia, Fatic finisce sotto di due game quando si vede costretto al ritiro causa infortunio. Il bosniaco, infatti, sul 4-2 del primo set, in un’azione di gioco, durante un movimento ha accusato un dolore alla spalla. Neppure l’intervento del fisioterapista ha risolto il fastidio che, in avvio della secondo partita, si è reso tanto intenso da costringere Fatic all’abbandono del match. Di tutt’altro genere il ritiro di Antoine Escoffier nell’incontro con Pablo Vivero Gonzalez. Il primo set si caratterizza per un perfetto equilibrio fra i due, di pari passo fino al 5-5. Sul 6-5 per lo spagnolo, Escoffier perde servizio e set. Nella seconda partita Vivero Gonzales chiude rapidamente il primo gioco, per breakkare nel secondo. A questo punto il francese si porta al centro del campo e saluta l’avversario, dimostrando l’intenzione di abbandonare l’incontro. La decisione appare inaspettata, tanto che, a una richiesta di spiegazioni da parte dell’arbitro, Escoffier si limita a dire, per due volte, in inglese «Sono stanco». Un veloce consulto fra arbitro e supervisor e il match viene effettivamente chiuso con la vittoria per Vivero Gonzalez che accede così in semifinale proprio contro Martineau. Dopo due ritiri, finalmente un quarto che si conclude sul campo. Sul centrale va il numero uno del torneo piombinese, Hugo Gaston, di fronte a Walter Trusendi, atleta esperto, arrivato un po’ a sorpresa così avanti nella manifestazione, eliminando avversari sulla carta più quotati, come Antoine Cornut Chauvinc al primo turno, e lo statunitense William Griffith. L’americano, in realtà, presentava una classifica peggiore rispetto all’italiano, ma si era messo in mostra dalle qualificazioni. Tornando al quarto di finale di ieri, l’equilibrio dura poco, fino al 3-2, quando il francese strappa il servizio a Trusendi portandosi sul 4-2. Non sbaglia nel game successivo, breakkando nuovamente in quello dopo, per chiudere il primo set sul 6-2. Trusendi prova a reagire, ma Gaston – in crescita nel corso del torneo – lascia poco spazio al rivale. Sul 3-0 per il francese, l’italiano riesce ad aggiudicarsi un gioco. Gaston, però, non si scompone e chiude a proprio favore il successivo. Da qui si va avanti sul testa a testa fino al 4-2. A questo punto Gaston breakka e va a servire per il match. Trusendi tenta un’insperata reazione e si procura una palla break, ma non la sfrutta. Capitalizza al massimo, invece, le opportunità create, Gaston che archivia anche il secondo set per 6-3, presentandosi alle semifinali in scena oggi come uno dei maggiori favoriti. Anzi, ranking alla mano, e prestazioni sui campi di Casone Maresma, come l’uomo da battere per vincere la quattordicesima edizione del Città di Piombino. — Francesca Lenzi
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