Gioco
Il Piombino rinforza l’attacco Dal Picchi arriva in prestito Catarzi
Sfumato l’accordo con Bani, a centrocampo si cerca un sostituto di Zaccaria Il diesse Gherardini sta trattando per un altro rientro eccellente: Del Gratta
PIOMBINO. Novità, trattative, colpi sfumati e conferme nel mercato del Piombino alle porte con la preparazione per la prossima stagione.
I nerazzurri, dopo 5 anni consecutivi in Eccellenza, e la retrocessione nell’ultimo campionato, affronteranno la Promozione sotto la guida dell’allenatore Manuel Madau.
Il mercato estivo della compagine piombinese è lontano dai mille nomi (talvolta finiti nel dimenticatoio, altre volte risultati deludenti in corso d’opera) dell’estate – e non solo – 2018, quando il progetto Ferroni portò nella sede di viale Regina Margherita oltre 40 giocatori.
La ripartenza, stavolta, si è sviluppata sulla linea casalinga e nell’ambito di un’oculatezza sul fronte degli accordi in entrata. In questo senso, oltre a essere riconfermato in toto (a accezione di Simone Zaccaria, convolato al Montecatini) il gruppo preesistente dei piombinesi, la società nerazzurra si è concentrata soprattutto sul rientro di alcuni giocatori che si erano allontanati un anno fa.
Sono così tornati a casa Alberto Papa e Luca Gherardini (dal Venturina), Tommaso Poggi (dal San Vincenzo), Giovanni Barozzi (dal Cecina) e Francesco Luci (dal Grosseto).
A loro si sono aggiunti nel corso del mercato estivo Filippo Rossi, esterno sanvincenzino e il portiere Daniele Sannino, classe 1995, fino all’anno scorso numero uno della Pro Livorno Sorgenti, nello stesso girone dell’Eccellenza del Piombino.
Ultimo acquisto in ordine cronologico è quello di Tommaso Catarzi, attaccante classe 2000, in prestito dall’Armando Picchi. Il centravanti andrà così a rafforzare il reparto offensivo che altrimenti aveva in Papa l’unica vera punta di ruolo. «È capitata l’occasione e ne abbiamo approfittato», le parole di Andrea Gherardini, direttore sportivo del Piombino.
Sfumata (o quasi), invece, la trattativa per Andrea Bani, centrocampista del 1998 ex Cenaia, ad oggi svincolato. «Il ragazzo era in cerca di una squadra per restare in Eccellenza – afferma Gherardini – Non aveva però trovato nulla, e ci eravamo quindi accordati. All’ultimo momento, però, si è tirato indietro. Per ora la trattativa resta in piedi, ma la soluzione è sicuramente più verso il no che verso il sì».
Se salta Bani, per il Piombino si riapre il mercato alla ricerca di un sostituto per Zaccaria. «Stiamo lavorando per altri nomi – dice il diesse Gherardini – Intanto posso confermare che siamo in trattativa per un altro giocatore, Enrico Del Gratta, terzino che si adatta anche al centro della difesa. L’anno scorso era al Cenaia, e sarebbe un gradito ritorno a Piombino». Per il resto, mercato chiuso sul fronte dei giovani. «Come altri fuoriquota, teniamo i nostri – spiega Gherardini – Nello specifico, dovrei portare in prima squadra i già presenti Tommaso Braschi e Giovanni Barozzi, e poi Alessio Dervishi (terzino del 2002), Alessandro Bardi (esterno destro del 2000); ancora, Emanuele De Gennaro e Silvio Mormina, entrambi del 2000, rispettivamente difensore ed esterno offensivo. Infine, aggiungeremo anche qualche altro 2002». —
Francesca Lenzi
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