Gioco
In quell’impianto la sua famiglia e la grande passione
Come gli sia nata la passione per la boxe non la sa neppure la cugina Tina. «Forse iniziando a frequentare questa palestra», dice la donna guardando tutt’intorno la Pugilistica di via Giordano Bruno, da ieri intitolata a Fedio Fossi che pugile non è mai stato, ma ha insegnato tanto qua dentro. Nato nel 1941 a Piombino, Fossi ha contribuito a far nascere e poi crescere la boxe, allenando atleti come Nedo Fabbri (campione d’Italia), Adriano Spinelli, e molti altri. «Il pugilato era la sua famiglia», dicono in tanti, guardando con un sorriso quella targa che adesso porta il suo nome, maestro sul ring ma anche fuori. Più di un tecnico per i suoi ragazzi che, neppure dopo tanti anni, hanno dimenticato i valori da lui trasmessi e quegli allenamenti durissimi, fra tecnica e ironia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google