Gioco
Preso Filippo Rossi da S. Vincenzo Ora manca soltanto un portiere
Il ds Gherardini: «Ho giocato con lui, giocatore duttile bravo in entrambe le fasi» La squadra è praticamente fatta anche con l’inserimento di ragazzi delle giovanili
piombino. Arriva dal San Vincenzo il nuovo colpo di mercato del Piombino che, dopo il rientro di Francesco Luci da Grosseto (dove aveva seguito mister Seba Miano), ha trovato l’accordo anche con Filippo Rossi, classe 1999, esterno sinistro. «Ho giocato con lui l’anno scorso – afferma Andrea Gherardini, nuovo direttore sportivo nerazzurro, ex giocatore del San Vincenzo –. Ci puntavo molto perché è un ragazzo duttile, che può fare sia la fase offensiva che difensiva. Ha delle qualità e infatti era ambito da molte squadre del comprensorio. Per il suo arrivo devo ringraziare anche il San Vincenzo che non ha ostacola in nessun modo il passaggio di Filippo al Piombino». Con l’arrivo dell’esterno Rossi il mercato nerazzurri può dirsi quasi concluso. Il “quasi” è dettato dalla mancanza di un portiere. Ad oggi nelle fila piombinesi c’è soltanto Biagio Favilli. Alessio Rossi, numero uno nella passata stagione, prima riserva di Giacobbe, poi titolare nella parte conclusiva del campionato, non sembra intenzionato a restare. «Trattativa ancora in ballo? – risponde il diesse Gherardini – Nì. Diciamo che ad oggi ci manca soltanto un portiere. Biagio ci dà la sicurezza e la tranquillità dell’esperienza, ma cerchiamo un portiere preferibilmente fuoriquota. Nei prossimi giorni, con l’allenatore Manuel Madau, faremo un giro di due o tre portieri con cui parlare. Per il resto la squadra è a posto. Potremmo prendere qualche giovane nel caso si presentasse l’occasione – va avanti Gherardini –. Magari guardando verso Gavorrano, Grosseto, Pianese. Ma soltanto di fronte a un arrivo funzionale alla formazione di Madau, altrimenti daremo fiducia ai nostri». E quanto ai «nostri», l’avevamo già detto, ma lo ridabiamo, quello che la prossima stagione affronterà il campionato di Promozione sarà un Piombino fatto di giocatori del posto. Sono tornati in nerazzurro Luca Gherardini, fratello di Andrea, e Alberto Papa. Entrambi erano a Venturina. Sono rientrati anche Giovanni Barozzi (dal Cecina) e Tommaso Poggi (dal San Vincenzo), oltre al già citato Francesco Luci. Tra i “vecchi” hanno confermato i fratelli Rocchiccioli, Simone Cecchini e Vincenzo Quarta. Quasi fatta anche per Kevyn Catalano: «Ci siamo trovati d’accordo sul rimborso del prossimo anno e lui è contento di rimanere – spiega Andrea Gherardini – ma deve ancora chiarire qualcosina rispetto alla stagione passata». Sono poi passati in via definitiva alla prima squadra alcuni ragazzi delle giovanili: Andrea Maio e Alessio Dervishi del 2002, e Tommaso Braschi, classe 2001. «Sono contentissimo del mercato – dice il diesse Gherardini – Mi ha fatto molto piacere che i piombinesi abbiamo sposato subito il progetto, tanto che non abbiamo avuto difficoltà nel riportarli in nerazzurro, o nel riconfermarli. Si sta formando un gruppo giovane, serio, affiatato. Sia io che il mister conosciamo l’ambiente, ma siamo alla prima esperienza nei rispettivi ruoli, lui allenatore, io direttore sportivo. Ci siamo però messi in gioco e siamo fiduciosi. Il rientro di Luci è stata la ciliegina sulla torta. E se in diversi hanno scelto di venire da noi significa che siamo credibili. Ripartiamo dalla Promozione – continua –. Sarà difficile vincere il campionato. Siamo consapevoli di avere una buona squadra, ma dobbiamo lavorare sodo fino a gennaio e guardare dove saremo per capire i reali obiettivi. E dobbiamo fare un’altra cosa: ricreare l’entusiasmo attorno al Piombino». —
Francesca Lenzi
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