Sicurezza
Giulia Massone torna sul ring dopo l’incidente in motorino
La giovane boxeur ha lasciato la Pugilistica di Piombino e ora si allena a Grosseto «Ho cercato io la Fight Gym, avevo voglia di cambiare e qui posso crescere»
«Frankie amava ripetere che la boxe era qualcosa di innaturale, che nella boxe si fa tutto al contrario. A volte, per tirare un colpo vincente, bisogna arretrare. Ma se arretri troppo, non combatti più» (Million Dollar Baby).
Ha arretrato solo quel tanto che bastava per tornare sul ring, Giulia Massone. Più che arretrato, si è fermata. Solo un poco. Un giorno di gennaio, cadendo dal motorino per colpa dell’asfalto bagnato, si rompe tibia e perone.
Sette mesi prima aveva vinto il bronzo ai campionati europei in Bulgaria, categoria schoolgirl 42 chilogrammi.
L’infortunio la tiene a riposo soltanto tre mesi, e la giovane piombinese, 15 anni il prossimo 24 agosto, torna ad allenarsi. Lascia la Pugilistica Piombinese e si trasferisce alla Fitgh Gym, a Grosseto, dove continua anche la scuola, passando dall’Iti di via Pacinotti al commerciale sportivo Fossombroni. «Ho cercato io la Fight Gym – spiega Giulia – Avevo voglia di cambiare e qui ho una maggiore possibilità di crescita, grazie agli istruttori Raffaele D’Amico, Emanuela Pantani e Giulio Bovicelli».
«L’accoglienza è stata fantastica – afferma la mamma di Giulia, Valeria Mariti – e hanno accolto mia figlia a braccia aperte, a partire dal presidente Amedeo Raffi fino a tutti i ragazzi». E proprio a Grosseto Giulia Massone rientrerà ufficialmente sul ring per combattere con il “dual match” Italia contro Irlanda, per una due giorni (venerdì sera, ore 21, al campo Zauli di Grosseto, e domenica all’agriturismo Le Gerlette di Braccagni) di boxe che vede impegnata la squadra azzurra composta dai pugili della Fight Gym. Ne fa parte anche Giulia, adesso nella categoria junior 47kg. «Sono contenta, perché avevo una gran voglia di tornare a combattere – racconta la ragazza – È stata dura dover star ferma per colpa dell’infortunio. A Grosseto mi trovo benissimo e, nonostante la mia timidezza, sono stata accolta in modo splendido, anche se non dimentico dove sono nata, alla pugilistica piombinese».
E pensare che alla palestra di via Bruno era andata per fare solo un po’ di preparazione atletica, utile per il tennis.
«Faceva tennis agonistico – spiega mamma Valeria – ha iniziato a frequentare la pugilistica perché lì andava anche mio marito Iacopo. Sono felice di questo rientro perché la vedo di nuovo sorridere. La boxe? Mi è sempre piaciuto che la facesse, e da poco ha iniziato anche Sofia, l’altra mia figlia più piccola». «Quando ho ripreso ad allenarmi dopo l’infortunio c’ho messo tutto il cuore, tanto da non sentire neppure la fatica, perciò andrà bene – dice Giulia, che si allena ogni giorno dal lunedì al venerdì – Se ho paura di farmi male? No. C’è una frase che mi piace molto: quando sali sul ring sai che vai incontro ai cazzotti. Sai cosa ti aspetta. Non è come nella vita che puoi essere colpito anche alle spalle». —
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