Lutto
Svolta del capitano Lunghi da biancoceleste ad amaranto
Colpo di mercato del San Vincenzo che si assicura una delle colonne del Venturina Il bomber via dopo 10 anni: «Avevo voglia di provare qualcosa di diverso»
san vincenzo. Nel gennaio dell’anno scorso segnò il centesimo gol in carriera con la maglia del Venturina. Con i colori biancocelesti ha giocato gli ultimi dieci anni, arrivando nel 2009 dal Salivoli, fare una stagione di Juniores, per passare poi alla prima squadra. Anche le storie d’amore più belle, però, finiscono. O almeno si interrompono. Per un po’ o per tutta la vita. Intanto non sarà la maglia del Venturina quella che, all’inizio della prossima stagione di Prima categoria, indosserà Matteo Lunghi, neo-acquisto del San Vincenzo, in Seconda.
Gli amaranto di mister David Tarquini hanno messo a segno un gran colpo di mercato, grazie al lavoro del nuovo direttore sportivo, Guido Manetti, assicurandosi un giocatore di esperienza, con il fiuto del gol. «Era un’idea che avevo già da un po’– le parole di Lunghi – Avevo voglia di provare qualcosa di diverso, avendo giocato praticamente sempre nel Venturina. Inoltre, per esigenze mie, cercavo un campionato più tranquillo. È uscita fuori questa possibilità con il San Vincenzo e, dopo aver parlato con Manetti, mi sono convinto di prendere questa strada. Arrivo in una squadra comunque ambiziosa, che vuol vincere la Seconda categoria, e dove conosco diversi ragazzi, a partire da Cicalini, o gli stessi Petricci e Barsacchi, con cui ero a Venturina».
Classe 1992, piombinese di nascita, Lunghi non ha mai vestito la maglia nerazzurra e, anche per la prossima stagione giocherà lontano dal Magona. «Nonostante qualche voce, nessuno mi ha cercato dal Piombino – spiega Lunghi – e comunque l’avrei scartato proprio per l’esigenza di una categoria più tranquilla. Così come non ho accettato le proposte di chi mi aveva cercato in Promozione, Geotermica, Donoratico, Colli Marittimi. Ho parlato con Poli, Pistolesi, Madau, e tutti gli altri, facendo presente la mia situazione – continua Lunghi – Non vado assolutamente via per la retrocessione. Ho passato una vita a Venturina, sono stato quasi adottato come un figlio, e non posso dire nulla di male sulla società. Mi dispiace lasciare i tanti ragazzi con cui sono cresciuto, e la gente di Venturina, ma ho voglia di cambiare».
«Matteo è stato uno dei primi a essere chiamati dalla società in vista della prossima stagione – afferma il presidente del Venturina, Simone Poli – Già verso la fine dell’ultimo anno, però, era cambiato qualcosa. Ha preso casa, va a convivere, e vuole una vita più tranquilla. A San Vincenzo si allenerà due giorni invece che tre, guadagnando una serata a casa. A ogni modo, dopo 10 anni è anche giusto voler cambiare. È una ragazzo d’oro. Mai una discussione, mai un problema, capitano, più di cento gol, punto di riferimento per i più giovani. Non sarà facile rimpiazzarlo, ma accettiamo la sua decisione. Ha comunque 27 anni, non è a fine carriera, e speriamo che questo sia un arrivederci. Per Matteo le porte del Venturina sono sempre aperte». –
Francesca Lenzi
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