Gioco
Pronti per una nuova avventura Ma il Salivoli non si ferma mai
Dalla prima squadra alle giovanili, ecco come si lavora alla prossima stagione Poli apre all’Atletico: «In città c’è un movimento che rende onore al calcio»
Un nuovo allenatore per la prima squadra, la conferma per la gestione del Marianelli, tornei e una rete di volontari per una società che fa della crescita dei ragazzi e dell’accoglienza i propri punti di forza.
Riparte il Salivoli, in vista della prossima stagione sportiva. In realtà non si è mai fermato, tra lavori di ristrutturazione, manifestazioni varie e uno staff sempre in attività.
IL BILANCIO. «Abbiamo fatto un ottimo percorso in tutte le categorie – afferma il presidente Alessandro Bezzini – Abbiamo anche sfiorato la ciliegina sulla torta con i Giovanissimi A». «Purtroppo ci sono mancati i 35 minuti del primo tempo della partita decisiva con l’Academy Livorno – interviene Andrea Cinquemani, il mister dei Giovanissimi e direttore tecnico del Salivoli – Resta comunque un’annata positiva, con la vittoria nell’anno precedente e la riconferma quello dopo».
LA PRIMA SQUADRA. Iscritta alla Seconda categoria, la prima squadra, formata con giocatori del posto a costo zero, si è salvata con largo anticipo, perdendo per strada qualche punto di troppo a fronte di buone potenzialità. L’ha rimarcato nel corso dell’anno l’allenatore Fabio Martellucci che annunciò l’addio al Salivoli (lasciando il dubbio fra la scelta personale e la decisione societaria) con tre giornate d’anticipo. «Dichiarazioni che ci sorpresero – spiega Cinquemani – prima di tutto perché premature, secondariamente perché non avevamo ancora deciso nulla di concreto. Anzi, se avesse espresso il desiderio di continuare ad allenare la prima squadra, gliel’avremmo lasciata. A ogni modo siamo tranquilli con lui, se poi i suoi impegni lo porteranno da altre parti saremo i primi ad augurargli il meglio». Intanto sulla panchina della prima squadra andrà la prossima stagione Massimo Vadorini, l’anno scorso mister degli Allievi A.
LA SOCIETÀ. Alla guida del Salivoli il presidente Alessandro Bezzini. Gli altri ruoli: Duccio Matteuzzi, responsabile del settore giovanile, Giorgio Lessi allenerà i 2011 e sarà responsabile dell’attività di base; Liviano Poli è direttore sportivo, Roberto Allori segretario insieme a Cinzia Meini. Andrea Cinquemani, ex tecnico dei 2004 è direttore tecnico, Emilio Lofreddi (gestione campi), Lido Lenzi (magazziniere), Daniele Canessa (tesoriere).
NUMERI E VOLONTARI. Il Salivoli conta 180 ragazzi delle giovanili, si passano i 200 aggiungendo la Juniores. «Negli ultimi 12 mesi abbiamo fatto tante cose – afferma Bezzini – Rifatto il campo per un costo di 30mila euro, creato due spogliatoi nuovi, uno per i mister, l’altro per le ragazze, e imbiancato i vecchi, rinnovando gli arredi. Ultimamente abbiamo rifatto le tettoie delle panchine, cambiato i serbatoi delle caldaie e automatizzato l’impianto di irrigazione».
«Tutto fatto da noi – precisa Roberto Allori – È bello vedere cosa ha fatto il Comitato #stadioxtutti al Magona, ma voglio ricordare che ci siamo anche noi. Ogni giorno qui ci sono persone che da 40 anni si prestano meravigliosamente per il Salivoli. In tal senso cito Gino e Paolo Natali e Giorgio Grassoni per lo splendido lavoro che stanno facendo da anni nel settore giovanile». Voglio dire una cosa sul bando per gli impianti sportivi – continua Allori – Idea giustissima, ma i tempi francamente ci hanno preoccupato, con un bando a fine mandato di un sindaco. Fortunatamente per noi è andato tutto bene e abbiamo riconfermato la gestione».
INIZIATIVE. Dopo aver organizzato nel mese di maggio alcuni tornei dedicato a Paladino Paladini, Piero Angiolini, Franco Cioni, Federica Marcuccio, Mario Fabbri e Mauro Luci, il Salivoli gestirà la 24ore di calcio il 22 e 23 giugno, campi solari (luglio) e il camp con il Livorno (dal primo al 6 luglio) con istruttori Andrea Luci, David Balleri, Juriy Cannarsa.
«In città c’è un movimento che rende onore al calcio – dice Liviano Poli – Ci piacerebbe pensare in futuro a fare qualcosa insieme all’Atletico, per dare un senso al calcio a Piombino. Speriamo che il nuovo sindaco dia la giusta attenzione a questo sport, perché vogliamo che i bambini piombinesi restino a giocare a Piombino, in campionati che meritano».
«In una cittadina di 35mila abitanti, le due società di calcio hanno solo un campo ciascuna che ovviamente sfruttano al massimo – afferma Allori – Ecco, voglio sollecitare la nuova amministrazione affinché si trovi il modo di trovare un campo alternativo, utile per entrambe».
«Come Salivoli siamo una piccola realtà che va avanti con il volontariato – conclude Cinquemani – ma ai ragazzi non manca nulla. Qui trovano un’oasi di pace, sull’idea nata da Gilberto Allori. E questo è un luogo aperto a tutti». —
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