Il Tirreno

manetti direttore sportivo 

Tarquini sulla panchina del San Vincenzo con programmi ambiziosi

Francesca Lenzi
Tarquini sulla panchina del San Vincenzo con programmi ambiziosi

Ritorna l’allenatore livornese che non nasconde l’obiettivo «Questa piazza mi esalta e merita la Prima categoria»

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo. È David Tarquini il nuovo allenatore del San Vincenzo che affronterà nella prossima stagione ancora la Seconda categoria. Tarquini, 48 anni, di Livorno, sostituisce sulla panchina amaranto Salvatore Stefanini che, l’anno scorso, aveva a sua volta rimpiazzato Massimiliano Frolli, dimissionario a gennaio. A completare lo staff tecnico saranno Alessandro Gori come collaboratore della prima squadra e Guido Manetti nel ruolo di direttore sportivo. L’arrivo di Tarquini è in realtà un ritorno nella società sanvincenzina. Inizia ad allenare nel 1996 nel settore giovanile della squadra livornese dell’Arci Stagno. Per dieci anni, nella stessa società è responsabile delle giovanili, quindi, per due stagioni, allenatore della Juniores. Successivamente, per cinque anni, è tecnico della Juniores della Pro Livorno Sorgenti. La prima esperienza in una prima squadra arriva nel 2008 proprio con il San Vincenzo in Prima categoria. Bene il primo anno con un quarto posto finale, decisamente meno la stagione successiva, conclusa con la retrocessione. Dopo l’esperienza amaranto allena la Geotermica, Casale, di nuovo San Vincenzo per due anni, poi Palazzi, e infine Colli Marittimi. «Questa è la terza volta a San Vincenzo – afferma Tarquini –. Sono contento di tornare qui dove conosco l’ambiente che mi piace molto, come struttura e per le persone, conosco il presidente e Manetti che ho avuto come calciatore quando allenavo qui. Ho fiducia nel progetto e sono qui per raggiungere l’obiettivo di stagione. Quale? – continua il mister labronico –. Beh, inutile nascondersi. Dopo anni di terzi posti e playoff, cerchiamo il salto di categoria. Non sarà facile, soprattutto in questo momento, nel quale tutte le squadre vogliono vincere. Oltre a Manetti, ho allenato altri giocatori presenti nella rosa. Altri, invece, li conosco di nome. A ogni modo, conosco le potenzialità di questo gruppo, già buono, che cercheremo di migliorare con 2-3 acquisti, anche a fronte di chi ha smesso o se n’è andato». Dopo l’addio al calcio giocato di Manetti, Poggi dovrebbe tornare a Piombino, e anche Maglione potrebbe lasciare San Vincenzo. «Non mi spaventa l’obiettivo – dice Tarquini –, anzi, sono qui per quello. La retrocessione del 2009 mi brucia ancora e vorrei riportare il San Vincenzo in Prima, categoria che merita».

Francesca Lenzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa