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Scelto il mister: il Venturina riparte con Diego Verdiani

Francesca Lenzi
Scelto il mister: il Venturina riparte con Diego Verdiani

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VENTURINA. È Diego Verdiani il nuovo allenatore del Venturina che ripartirà nella prossima stagione dalla Prima categoria dopo la retrocessione dalla Promozione.

Ricordiamo che i biancocelesti, l’anno scorso, partirono ancora una sotto la guida di Riccardo Venturi, esonerato però a febbraio e sostituito da Roberto Pistolesi, responsabile del settore giovanile, per l’occasione traghettatore sino alla fine del campionato.

Adesso si riparte da Verdiani, scelta interna, nell’ultima stagione mister dei Giovanissimi regionali. «Nei mesi che ho trascorso a Venturina l’ho visto lavorare – spiega il direttore sportivo biancoceleste, Enzo Madau – È giovane e ha idee. E le idee sono sempre un buon viatico. Nonostante l’età ha già esperienza, allenando da diversi anni nelle giovanili. Inoltre è attaccato alla maglia e alla società. Insomma, ci sono tutti i presupposti, indispensabili per queste categorie, per far bene».

Arrivato nella parte finale della stagione, Madau è rimasto al di là della retrocessione: «L’accordo fra me e il Venturina era indipendente dall’esito del campionato. Abbiamo subìto due retrocessioni, fra l’altro, con la prima squadra e con la Juniores regionale. Siamo perciò di fronte a una situazione da rimettere quanto prima a posto, mettendo insieme idee migliorative. Avere un bel settore giovanile è importante – continua il diesse –ma deve trovare seguito nelle categorie maggiori per dare la possibilità ai ragazzi di fare campionati migliori. La prima cosa da fare è tornare subito su con la Juniores, e poi fare una stagione con la Prima categoria, senza tralasciare tutto il settore giovanile che, a Venturina, è molto curato. Uno dei motivi per i quali mi trovo qui è proprio poter lavorare bene con le giovanili. L’ho fatto per tanti anni e mi fa sempre piacere».

«Sono contento dell’opportunità che la società mi sta dando – afferma Verdiani – E sono felice per due motivi. Prima di tutto, dopo diversi anni di settore giovanile, uno ha anche voglia di provare altre cose. E, volendo fare l’allenatore, la prima squadra era sicuramente un’esperienza da fare. Seconda cosa, per me il Venturina è il Venturina. È come la nazionale. Non lo cambierei con altre società e altre realtà. Quello che inizierà a breve sarà il mio settimo anno consecutivo da mister in biancoceleste. Un dato che la dice lunga sul rapporto che ho con la società venturinese».

«Purtroppo ripartiremo dalla Prima categoria – va avanti Verdiani – Avrei preferito, come tutti, la Promozione, ambito nel quale secondo me il Venturina dovrebbe stare. A ogni modo, ripartiamo con grande entusiasmo e voglia di fare del nostro meglio. Non facciamo proclami, ma puntiamo a dare il massimo. Abbiamo ragazzi in gamba che potranno sicuramente far bene». —

Francesca Lenzi

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