Sicurezza
Oltre alla Marea gialloblù anche i Bravi ragazzi e le Brigate d’acciaio
PIOMBINO. «Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra»: è la massima di Bill Russell, eroe della Nba e dei Celtics degli anni Cinquanta e Sessanta. Ed è forse per questo che tutti gli appassionati, ogni giornata sempre di più, hanno riempito la tribuna del palazzetto piombinese. Piombino è arrivata alla chiusura della stagione regina della sua storia e lo ha fatto abbracciando un’altra, nuovissima, sezione della tifoseria che via ad unirsi alla storica “Marea gialloblù”: i “Bravi ragazzi gialloblù”. Un altro gruppo, con molti storici appassionati, che sta a testimoniare il livello di attenzione generato dal basket a Piombino. A ogni partita, in questo maggio di playoff, tra i tifosi organizzati c’era anche l’unità del tifo calcistico, con la presenza quasi costante delle “Brigate d’acciaio” al Palatenda. Ma anche tra i non organizzati il gialloblù quest’anno ha spopolato con vetrine, vie e negozi addobbati con i palloncini colorati in onore della squadra.
Il basket ha unito, lo sport ha unito la città. E anche questo è un altro dei merito della squadra gialloblù. —
D.P.
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