Gioco
Doppio ko ai playout Una retrocessione inaspettata per il San Vincenzo
Biancorossi battuti sia in casa che a Montevarchi Mostardi: «Dispiace, è stata una stagione travagliata»
SAN VINCENZO. Alla fine è arrivata la retrocessione dalla C Gold per il Basket San Vincenzo che, dopo aver perso il confronto nel primo turno dei playout contro Montale, perde in due partite anche la sfida finale per la permanenza nella categoria contro Montevarchi. 63-61 il punteggio a favore degli aretini in garauno sul parquet del palazzetto di San Vincenzo, e 70-58 il risultato a favore dei locali nella trasferta a Montevarchi.
La squadra allenata da Alessandro Mostardi, che sostituì a dicembre l’esonerato Marco Mori, retrocede così in C Silver dopo la promozione ottenuta l’anno precedente con coach Francesco Baroni.
«È arrivata la retrocessione a dire il vero inaspettata – afferma il presidente Giovanni Catino – Voglio dire che, dopo alcune vittorie importanti su campi difficili come ad esempio Pielle, pensavamo di poterci salvare anche se con l’ultimo treno. Fra noi e Montevarchi infatti c’è una differenza tecnica, purtroppo siamo arrivati in fondo senza più benzina nelle gambe. Ripartiamo dalla C2 cercando di inserire i ragazzi del settore giovanile e se ci sarà bisogno di 2-3 acquisti li faremo senza problemi, anche se credo che la C2 sia la categoria che più ci rappresenta. In C Gold ci sono società dotate di un potere economico più importante rispetto al nostro e con settori giovanili più ricchi. Per quanto ci riguarda, andremo avanti con il lavoro fatto quest’anno, ottimo per le giovanili, dove abbiamo infoltito le categorie del minibasket. Proprio qui, il prossimo anno ci sarà una nuova figura in grado di migliorare la tecnica, mentre in generale dovrebbe ripetersi l’accordo con Valdicornia e Piombino. Per la prima squadra – prosegue Catino – ripartiremo da Agostini, Macchia, Giovani, Giannini e Bini, e da lì inseriremo i giovani. Sicuramente cambierà l’allenatore. Mostardi è stato un ottimo condottiero, ma è stato un rimpiazzo dopo l’esonero di Mori. Spero invece che resti come vice Gianluca Bezzini».
«Senza dubbio dispiace per com’è finita la stagione – commenta proprio coach Mostardi – La squadra ha avuto durante l’anno tante problematiche e credo che alla fine sia stata più stanchezza mentale che fisica. Purtroppo in garadue abbiamo dovuto giocare senza uno degli uomini migliori della squadra, Gabellieri, ma il rammarico più grande è per la prima gara persa in casa. Nei momenti decisivi non siamo stati squadra, a Montevarchi ci abbiamo provato ma è andata così. Peccato perché durante la stagione, con alcune vittorie importanti, avevamo dimostrato di potercela giocare. Ringrazio i ragazzi e, non vuol essere un alibi ma l’annata è stata travagliata, tanto che alcune trasferte le abbiamo fatte senza dirigenti accompagnatori. Insomma, situazioni che mentalmente ci hanno distrutto». —
Francesca Lenzi
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