Il Tirreno

Piombino ci prova in garatre a Cesena Andreazza stasera sarà in panchina

Daniele Perini
 Piombino ci prova in garatre a Cesena Andreazza stasera sarà in panchina

Commutata in multa la squalifica del coach. Tifosi gialloblù al seguito della squadra nella speranza di riaprire la serie 

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PIOMBINO. Basket Golfo in partenza questa mattina in direzione Cesena per garatre delle semifinali playoff in programma stasera alle 21. Subito una buona notizia: coach Andreazza sarà in panchina vista la commutazione in multa della squalifica sentenziata dopo garadue.

«Credo che ci saranno anche i nostri tifosi al Carisport di Cesena - dice il coach auadra nel viaggio verso il Carisport di Cesena - anche se non saranno tantissimi sentiremo la vicinanza del popolo gialloblù. Ripartiamo con un misto di sensazioni. Sicuramente siamo delusi per non aver portato via garadue come ci saremmo meritati. Siamo arrabbiati per come è andata a finire, perché avremmo voluto che la partita fosse decisa dai giocatori e non dai due arbitri. Ma siamo anche carichi e fiduciosi. In garadue abbiamo alzato molto il livello sia offensivo che difensivo, ci sono mancate le percentuali di realizzazione, quindi qualcosa dobbiamo ancora migliorare, però vedo la squadra pronta e reattiva. Per provare a vincere in casa loro dobbiamo fare tutti quanti una super prestazione».

Infatti, tralasciando la gestione della gara, ciò che è mancato a un Golfo Piombino concentratissimo al Palatenda è stato il rapporto con il canestro. La difesa, per quanto dura contro le lunghe rotazioni e la fisicità cesenate, era quella giusta, l’atteggiamento pure e l’attenzione ai dettagli non è mancata, e si nota anche analizzando il tabellino della gara. Adesso rimane da capire che Cesena sarà; se con in campo un lungo in più come in garadue con Sacchettini in roster, con un’ala come Raschi come in garauno. «Non ho idea di come possano presentarsi in campo, di chi possa essere il prescelto nella rotazione - dice Andreazza - Sinceramente cambia poco, io sono convinto che Raschi ci sarà a meno che non abbia problemi, ma a noi cambia poco. Dobbiamo essere pronti e concentrati contro chiunque tanto noi sappiamo che loro hanno un roster importante e non basterà fermare uno o due giocatori. Dobbiamo trovare anche qualche mossa che possa spiazzarli».

«Cesena - prosegue il coach - è un ambiente che sta crescendo. È il primo anno per Cesena, perché il titolo sportivo in realtà è di Forlì. Quest’anno hanno fatto un’operazione importante portando la squadra nel capoluogo di provincia, sicuramente nel corso dell’anno sono cresciuti e, soprattutto dopo le due vittorie di Piombino mi aspetto tanta gente. Noi quest’anno tutte le volte che abbiamo giocato davanti a tante persone abbiamo sempre fatto bene perché sono ambienti che caricano la squadra di casa, ma caricano anche noi. È sempre meglio giocare in un contesto caldo e vivo, che in palazzetti vuoti e isolati. Anch’io cercherò di rimanere concentrato sul campo ma anche per gli allenatori è stimolante giocare davanti a tanta gente, poi non ho molte preoccupazioni perché sarà un ambiente caldo come lo è stato a Piombino ma corretto». —

Daniele Perini

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