Finanza
«Aggiusteremo qualcosa, c’è speranza»
Coach Andreazza non fa drammi («Cesena è una corazzata») e sottolinea l’atteggiamento dei suoi ragazzi
PIOMBINO. Una gran bella sfida quella che ha aperto il confronto in questa semifinale valida per il tabellone B dei playoff di serie B di pallacanestro.
Piombino ha ceduto nel primo match i favori del fattore campo e Cesena ha forzato a più riprese, dimostrando grande versatilità e fermezza.
Una partita che già da oggi le squadre dimenticheranno per provare a preparare al meglio, in due soli giorni, garadue fissata ancora al Palatenda per domani alle 21.
Dopo il match gli allenatori si sono prestati a un commento sui primi 40 minuti della serie al meglio dei 5 confronti.
«Voglio fare i complimenti all’ambiente - ha esordito il coach cesenate Giampaolo Di Lorenzo nel post gara - un pubblico corretto, super e caldo. Complimenti anche alla società piombinese per la bella impressione che ci lascia questa serata, a maggior ragione vincere questo primo scontro ci riempie di orgoglio. Siamo arrivati ai playoff bene, dopo aver recuperato a lungo per la fatica spesa in Coppa Italia, poi abbiamo scelto di lavorare in vista dei playoff».
«Stasera - ha aggiunto Di Lorenzo - è stata una gran partita, adesso ci godiamo 10 minuti di gioia poi siamo già concentrati a martedì».
Anche coach Marco Andreazza, come d’abitudine, si è fermato ai microfoni gialloblù nel post partita esordendo subito con un accorato ringraziamento al pubblico e all’ambiente per poi entrare nel merito della seconda sconfitta casalinga stagionale: «Complimenti a Cesena che ha vinto la prima battaglia. I liberi e le palle perse sono dati negativi in cui sicuramente dobbiamo migliorare. Dal punto di vista emotivo e dell’atteggiamento mi sono piaciuti i ragazzi. Dopo garauno di Vicenza avevo l’impressione di aver concesso troppi canestri facili, anche stasera è andata così in avvio, credo. Poi anche sapendoci riprendere noi, loro hanno risposto con le loro qualità a più riprese».
«Ora - ha aggiunto Andreazza - davvero dobbiamo tornare a zero e trovare energie fisiche mentali. Lavoriamo sotto tutti gli aspetti in due giorni di fuoco, in quella che sarà la nostra 34ª partita non cambieremo tanto, aggiusteremo e aggiungeremo qualcosa ma tutto sarà la testa. I nostri avversari hanno tanti giocatori e dobbiamo capire chi lasceranno fuori. Se l’atteggiamento è quello di stasera, aggiustando qualcosa possiamo avere speranza ma dobbiamo essere perfetti per provare a giocare contro queste corazzate». —
D.P.
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