Il Tirreno

Il Golfo Piombino sfida le Tigri di Cesena Tutto il Palatenda si veste di giallobù

D.P.
Il Golfo Piombino sfida le Tigri di Cesena Tutto il Palatenda si veste di giallobù

Via alle semifinali, oggi alle 18 si gioca garauno. Ospiti favoriti ma la squadra di Andreazza vuole continuare a divertirsi 

2 MINUTI DI LETTURA





LA PARTITA

Piombino è pronta, oggi è il gran giorno delle semifinali playoff. Al Palatenda alle 18 si gioca garauno tra Basket Golfo e Tigers Cesena. Tanti i tifosi attesi e l’invito è quello di presentarsi tutti in maglia in gialla per sostenere la squadra con un bell’impatto cromatico della tribuna.

Come Piombino, anche Cesena (per quanto costruita proprio per provare il salto di categoria) arriva per la prima volta nella sua recente storia di 5 anni di attività sportiva alle semifinali playoff. Coach Giampaolo Di Lorenzo oggi sarà insieme ai suoi a provare un esordio vincente sul campo più difficile di tutto il girone A.

A sua volta Piombino vuole continuare a divertirsi dopo il passaggio del turno e il premio a miglior allenatore della categoria ad Andreazza. Il compito di oggi sarà arduo. Piombino, in questo confronto al meglio delle 5 gare, ha dalla sua il vantaggio del campo ma i pronostici pendono dalla parte delle Tigers di Cesena. I bianconeri si presenteranno con una rosa da invidiare con una folta schiera di giocatori che già in queste prime partite dei playoff viaggiano a buone cifre di media. Battisti, Sacchettini, Brkic, Raschi e De Fabritiis sono le 5 stelle del gruppo che, aiutate e completate da altri giocatori del calibro di Papa, Dagnello e Trapani, impensieriscono molto. Occorrerà avere nervi saldi e continuare a giocare partita per partita, come ripete coach Andreazza, e tutti insieme continuare a dare il massimo per vedere fin dove si potrà arrivare, come si ripete fin da quando il Golfo era in vetta alla classifica del girone A.

«Noi sappiamo che nessuno di noi ha 30 punti nelle mani, ma insieme i nostri piccoli apporti sommati fanno fare questi risultati - dice Persico - La differenza la fanno le attenzioni alle piccole cose, come le palle recuperate, qualche accorgimento in difesa, l’impostazione a rimbalzo e quello che ognuno di noi porta al gruppo. Chi può sintetizzare tutto ciò di cui parlo è Procacci per come ha giocato una stagione in cui spesso fa anche molti punti, ma soprattutto riesce a essere fondamentale in tutto quello che fa, anche quando chiude il tabellino con meno punti. Tutti insieme continueremo a lottare in quest’ottica». —

D.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web