Il Tirreno

Piombino, la cordata insiste: «Spagnesi è disponibile»

Alessandro De Gregorio
L’ingresso principale dello stadio Magona
◗
L’ingresso principale dello stadio Magona

Al primo incontro il presidente ha ricevuto i rappresentanti Gherardi e Mazzola. Fissato per lunedì un nuovo appuntamento sempre nello studio di Lavagnini

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Sembra la novella dello stento questa della cordata. Fatto sta che la trattativa formalmente è ancora aperta anche a dispetto di molte dichiarazioni. Se da una parte Massimiliano Spagnesi nega di essere disposto a vendere l’Atletico Piombino, dall’altra gli aspiranti acquirenti dicono di essere vicini all’accordo.

A questo punto non resta che mettere in fila tutte le affermazioni e aspettare due scadenze ravvicinate. La prima, giovedì 9, con la chiusura del bando per la gestione dello stadio Magona. La seconda, lunedì 13, con il secondo incontro fissato dalle parti. Il primo si è svolto due sere fa nello studio di Giuliano Lavagnini, commercialista di Spagnesi. Vi hanno partecipato il presidente del Piombino e, in rappresentanza degli imprenditori interessati all’acquisto, Massimo Gherardi e Claudio Mazzola.

Facciamo un passo indietro. Nei giorni scorsi questa cordata formata da sette imprenditori aveva contattato Il Tirreno spiegando di aver pronta un’offerta per rilevare il Piombino (80mila euro) e di aver fissato, appunto, un appuntamento con Spagnesi. In caso di accordo, i nuovi soci avrebbero rilevato la società e il diritto di disputare il prossimo campionato di Promozione. Altrimenti, era stato annunciato un piano B: partecipare comunque alla gara per la gestione dello stadio, fondare una nuova società e ripartire necessariamente dalla Terza categoria.

L’indomani Spagnesi, sempre sul Tirreno, aveva spiegato di voler ascoltare tutti ribadendo però l’intenzione di non voler «svendere»la società: «Il Piombino non deve essere abbandonato o svenduto a persone che non presentano le opportune garanzie e un progetto migliore di quello che, anno dopo anno, ci ha portato fin qui».

Non solo. Sia sui social attraverso i propri collaboratori che in occasione di un incontro con il Comitato #stadioxtutti, Spagnesi aveva detto chiaramente di voler andare avanti malgrado la retrocessione. Del resto è stato già annunciato il nuovo allenatore, Manuel Madau, sono stati presi contatti con il nuovo direttore sportivo Alberto Lazzerini, sono state gettate le basi per il prossimo campionato e per il rilancio del settore giovanile, insomma sono state messe in atto tutta una serie di iniziative chiare e inequivocabili. E anche con una tempistica inconsueta per Spagnesi, considerando che siamo ancora a maggio.

Poi c’è stato questo incontro, due sere fa. Cosa è stato detto? Lo abbiamo chiesto a tutti e quattro i protagonisti. Secondo Mazzola «Spagnesi ha ascoltato attentamente, ci ha spiegato di aver preparato un piano di rientro dal debito con il Comune, sui trentamila euro. E ci ha chiesto di presentare un’offerta formale lunedì prossimo, alle 17, sempre nello studio di Lavagnini. Per questo abbiamo deciso di non partecipare al bando, per non ostacolare l’operazione. Una volta acquistata la società, provvederemo noi ad accollarci la polizza fidejussoria”.

Secondo Gherardi, «proprio per la disponibilità che ci ha mostrato Spagnesi abbiamo deciso di rinunciare al piano B, cioè alla ripartenza dalla Terza categoria. Noi abbiamo fatto l’offerta di cui avete già parlato, 80mila euro. 50 per la società, 30 per la fidejussione. Spero che lunedì ci sia l’accordo, noi ce l’abbiamo messa tutta».

Lavagnini si limita a definire l’incontro «una prima presa di contatto tra le parti, a cui seguirà un secondo incontro lunedì. Stop, non c’è altro da aggiungere».

Spagnesi martedì è stato irreperibile tutto il giorno.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:sport:1.30979143:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/sport/2019/05/08/news/e-se-invece-si-unissero-le-forze-1.30979143]]


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore