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Venturina, doccia fredda negli ultimi minuti Vince ma va allo spareggio

Venturina, doccia fredda negli ultimi minuti Vince ma va allo spareggio

I biancocelesti battono il Pitigliano e festeggiano l’accesso ai playout Ma a Uliveto la partita comincia dopo e il Monterotondo pareggia nel finale

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Festa a metà per il Venturina che ieri pomeriggio al Santa Lucia centra l’obiettivo della vittoria contro il Pitigliano, ma non ha fortuna per quanto riguarda l’altra partita interessata, quella del Monterotondo sul campo dell’Urbino Taccola, terminata in parità. Alla fine sono tre le squadre che chiudono il girone C della Promozione: Venturina, Pitigliano e Monterotondo, tutte a quota 26. Per la classifica avulsa, tuttavia, il Monterotondo è il team con la miglior posizione ed entra subito nella griglia playout, mentre Venturina e Pitigliano si sfideranno nuovamente domenica prossima (campo neutro) nello spareggio utile per decretare la formazione che entrerà a sua volta nei playout e quella che, invece, retrocederà.

Andiamo però con ordine e partiamo dall’inizio dell’ultima giornata che ha visto i biancocelesti impegnati davanti al proprio pubblico. Si contavano oltre 200 spettatori sulla tribuna scoperta del Santa Lucia. Più una trentina di ragazzi delle giovanili dietro la curva che hanno sostenuto la squadra per tutto il tempo con cori, musica e petardi. Nei biancocelesti c’è dal primo minuto Martini, assente a lungo in questa stagione per colpa di un infortunio. Accanto a lui Rossetti e capitan Lunghi, Ferri e Fiorini sulle fasce, centrocampo affidato a Gherardini, supportato lateralmente da Garzella e Bussotti. Fra i pali Berrugi, subito in evidenza al 1’ quando sventa su colpo di testa di Mosci. Al 4’ sono i locali a protestare per un presunto fallo da rigore su Rossetti, ma il direttore di gara lascia correre. Il Venturina ha un solo risultato, per continuare a sperare nella salvezza. Il rischio è di far passare troppi minuti e innervosirsi, ma non accade grazie alla rete segnata al 5’ da Balestracci. Il Pitigliano chiama a gran voce il fuorigioco, ma il gol viene convalidato. L’unico vero sussulto di una partita giocata discretamente dal Venturina è al 41’ del primo tempo: erroraccio in fase di rinvio di Berrugi, recupera palla Abis che salta il portiere e calcia a colpo sicuro, ma è provvidenziale l’intervento di Busdraghi sulla linea. Il Pitigliano ci prova, il Venturina si fa trovare pronto e cerca le ripartenze, ma la vera partita si gioca sugli spalti, attaccati al cellulare, per avere notizie della gara del Monterotondo. Il parziale 2-0 dell’Urbino Taccola rincuora ma non tranquillizza nessuno al Santa Lucia e infatti i grossetani accorciano. Sul 3-1 per il team di Uliveto Terme, però, la speranza si accende, per poi spegnersi all’annuncio del 3-3 che arriva almeno dieci minuti più tardi rispetto alla fine di Venturina-Pitigliano. «Non è possibile che la Federazione permetta di iniziare una partita 15 minuti più dopo l’orario stabilito – tuona a fine match il presidente biancoceleste, Simone Poli – È una cosa vergognosa. Vabbè, domenica rigiochiamo con il Pitigliano, ma queste cose ti fanno girare l’anima». —

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di Redazione web