Gioco
Centro atletica Piombino domina ancora tra le prove multiple Vinto il campionato U18
A Scandicci tanti ottimi risultati sia in campo maschile che femminile Per Lorenzo Mansani record personale e titolo toscano assoluto
LE GARE
Piombino domina anche quest'anno tra le prove multiple. Dopo il successo dei campionati toscani indoor, dove il Centro atletica Piombino era riuscito a portarsi a casa ben quattro titoli toscani maschili su quattro, la squadra, numerosissima (20 persone tra maschi e femmine), si è presentata al campo scuola Bruno Betti di Scandicci per la rassegna regionale outdoor. Bella affermazione di Lorenzo Mansani che con 5492 punti si è preso il record personale e il titolo toscano assoluto con buoni parziali: 12’’11 nei 100, 6.00 di lungo, 11.47 di peso, 1.74 di alto, 57’’71 nei 400, 16’’81 nei 110 Hs, 30.25 nel disco, 3.80 nell'asta, 45.86 nel giavellotto e 5’24’’05 nei 1500. Analizzando queste prestazioni, si vedono carenze nelle gare di corsa che l'atleta ha sempre sofferto sin da quando era tra gli U18, ma ci sono segnali incoraggianti per ulteriori miglioramenti nel corso della stagione. Questa prestazione è stata determinante per la vittoria del Cds assoluto toscano di prove multiple insieme ai compagni Nicola Calise, Lorenzo Calise e Giacomo De Marco.
La società è riuscita anche a vincere, per il quinto anno di fila, il Cds U18, con una squadra che puntava sull'unica punta Emanuele Fazzini, argento nel decathlon U18 con 5287 punti, standard raggiunto per i campionati italiani di Agropoli. Quinto Marcello Vaccari con 4779 punti che ha praticamente improvvisato quasi tutte le gare avendo abbandonato ormai da un anno la strada delle multiple per concentrarsi sul salto con l'asta: ha infatti vinto questa gara nell'ambito del decathlon con il nuovo record personale a 3.60, realizzato sotto una battente pioggia. Gli altri alfieri del Cap che hanno contribuito alla vittoria erano dei neofiti: Nicolò Augusto Vitiello, Lorenzo Calvaruso e Andrea Marino. Grande soddisfazione per loro essere riusciti a vincere questa ambita coppa, alla quale la società punta ogni anno.
«Era un anno di transizione e siamo riusciti a superarlo - dice il coach Lorenzo Mansani - l’anno scorso vinsi senza troppi grattacapi poiché la squadra era forte della presenza di Matteo Gabbricci e Matteo Scatena, classe 2001, che adesso sono transitati nelle file degli U20. L’anno prossimo sarà più facile provare a mantenere il titolo, con l'ingresso in categoria di Mario Cutaia, Alessandro Augenti, Raffaele Romeo eLeonardo Puterio. A dare importanza a un lavoro è anche la sua continuità, dal 2014 non perdiamo questo riconoscimento e penso che stiamo lavorando nella giusta direzione».
Proprio Gabbricci ha ottenuto lo standard per partecipare ai campionati italiani U20 di prove multiple. Il suo bottino di 5.030 punti è stato il risultato di notevoli miglioramenti nelle gare di corsa (400 e 1500) e nel giavellotto, passato da 22.10 a 34.70 in una sola gara. Peccato per Cristiano De Marco che ha impattato contro il secondo ostacolo rallentando molto la sua corsa e non riuscendo quindi a strappare i 4900 punti che sarebbero serviti per partecipare alla manifestazione. Bella gara anche di Abhishek Galoppini che pur essendo specialista di salto con l'asta si è divertito a partecipare.
Le ragazze a U18, numerose ma alle prime esperienze agonistiche, sono riuscite a prendersi la coppa del terzo posto come squadra. Brave dunque Giulia Montecchi, Alessia Cheli, Martina Pescucci, Vittoria Sambuco, Sara Martelli e Camilla Pigatto. Peccato per i due infortuni di Costanza Sicurani e Celeste Musi che non hanno potuto portare a termine le sette fatiche (eptathlon). —
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