Gioco
Il Golfo Piombino vuole chiuderla subito A Vicenza per vincere anche garadue
Oggi i gialloblù partono carichi a mille. Procacci: «Dobbiamo giocare la nostra pallacanestro e credere in noi stessi»
PIOMBINO. Il Golfo è pronto alla partenza per l’insidiosa garadue del primo turno di playoff e oggi partirà alla volta di Vicenza in modo da essere pronto alla sfida di domani, alle 20,30, nel palasport vicentino. Alessandro Procacci, play numero 6 dei gialloblù che ha chiuso il primo confronto con 17 punti e 6 assist, parte dalla vittoria di domenica sera per 76-70.
«In garauno - dice - abbiamo capito i loro punti di forza in attacco e nella nostra fase offensiva siamo stati capaci di caricare di falli qualche loro giocatore e costruirci delle situazioni a nostro favore. Siamo poi partiti a giocare in contropiede, fluidi, e anche quello è stato uno dei punti chiave della ripresa e della nostra bella reazione. In attacco se riusciamo fin da subito a essere tutti coinvolti è una marcia in più. Capitano dei momenti della partita in cui le emozioni o qualche errore degli avversari ci fa scegliere qualche tiro un po’ più aperto e non sappiamo sfruttarlo, però ci serve prendere ritmo e anche quei tiri. Quando poi abbiamo modo di mettere in ritmo ognuno di noi, quello è ciò a cui puntiamo, per essere tutti utili alla causa».
Cosa dovrà accadere nella partita di domani sarà automatico, spiega il play classe ’94 al secondo anno a Piombino e alla seconda chiamata playoff di categoria: «Dovremo essere bravi senza fare niente di diverso da garauno. Dobbiamo essere pronti a trovare qualche piccolo accorgimento per rispondere a quelle che saranno le idee di coach Venezia e dei suoi per provare a metterci qualche granello negli ingranaggi. Sicuramente troveremo qualche situazione tattica difensiva diversa ma, senza stravolgere il nostro piano partita che ha giovato sui 40 minuti di garauno, non ci dobbiamo far fermare».
Davanti Piombino avrà una squadra esperta che, come ha dato modo di vedere al Palatenda, ha moltissimi giocatori capaci di grandi prestazioni, da Demartini e Corral, sicuramente fra le punte di diamante, ma anche Corsato e i fratelli Campiello, senza dimenticare Montanari e Quartieri.
«Se sottovalutati non ti lasciano scampo - conferma Procacci - bisogna rimanere concentrati soprattutto su di noi. Non dobbiamo invidiare nulla a nessuna squadra in questo campionato, dobbiamo rimanere tranquilli e giocare la nostra pallacanestro. Siamo riusciti a vincere ma credo, per un motivo o per un altro, che tutti noi possiamo dare ancora di più. Andiamo a Vicenza sereni di poter dire la nostra e ci giochiamo questa sfida ancora una volta a viso aperto, credendo in quello che sappiamo fare».
Un ottimismo che continua quindi, dopo le parole del post partita di domenica, e quelle di Fratto nel lunedì di allenamenti. I gialloblù sembrano determinati a continuare alla grande in questo tabellone playoff.
«Arriviamo 1-0 che non è poco ma non vuol dire niente - dice coach Andreazza - Ora dobbiamo semplicemente resettare tutto, si parte da 0-0. La storia di garauno qualcosa ci ha insegnato ma come proveremo a migliorare qualcosa noi lo faranno anche loro. Queste sono come partite a scacchi giocate sui nervi. Contano sempre la concentrazione e la determinazione più che l’aspetto tattico. Ci sono state cose, per noi e per loro, che hanno funzionato e altre meno ma bisogna essere solo pronti alla prossima sfida. Lunedì chi ha giocato di più ha fatto defaticamento e un allenamento per chi ha potuto giocare meno, ieri poi abbiamo fatto un bell’allenamento tutti insieme. Oggi partiamo per essere lì già carichi da domani mattina e non avere addosso il peso del viaggio. Dalla nostra vogliamo chiuderla qui, e faremo di tutto per riuscirci». —
Daniele Perini
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