Gioco
Venturina travolto anche dal Lebowski Ora i playout sono appesi a un filo
Biancocelesti alla resa dei conti, resta una sola partita In ogni caso domenica servirà un successo col Pitigliano
VENTURINA. Niente da fare per il Venturina a Impruneta contro la squadra locale del Centro Storico Lebowski che si porta in vantaggio nel primo tempo con Vargas, per chiudere definitivamente i giochi nella ripresa, all’80’ ancora con Vargas, quindi con Montuschi nel finale di partita per il 3-0. Una sconfitta pesante per i biancocelesti che contavano su questa penultima giornata per lasciare l’ultimo posto del girone aggiudicarsi l’ingresso nei playout del campionato di Promozione. Non è andata così.
I venturinesi continuano a essere fanalino di coda con 23 punti, dietro Monterotondo (25) e Pitigliano (26). Fortuna ha voluto, per la squadra allenata da Roberto Pistolesi, che anche le due dirette avversarie abbiano perso, la prima contro il Perignano, la seconda con l’Atletico Etruria. A questo punto diventa fondamentale l’ultimo turno del calendario, con la partita casalinga allo stadio Santa Lucia proprio contro il Pitigliano. Alla fine della prossima domenica potrebbero verificarsi vari scenari. Fermo restando che Lunghi e compagni hanno l’obbligo di vincere, con un’ipotetica sconfitta del Monterotondo quest’ultimo verrebbe retrocesso, mentre Venturina e Pitigliano andrebbero ai playout. In caso di arrivo a tre a 26 punti, la miglior posizionata andrebbe ai playout con spareggio per le altre. Ancora spareggio per arrivo all’ultimo posto in condivisione (in caso di vittoria del Monterondo all’ultima giornata) fra Venturina e Pitigliano. La vincente accederebbe ai playout, la perdente verrebbe retrocessa.
«La partita contro Lebowski è stata un po’ complicata per noi – commenta mister Pistolesi – su un campo veloce, contro una squadra in salute, aggressiva. Eravamo partiti bene, prendendo anche un palo con Balestracci. Nonostante le distanze giuste, abbiamo subìto un gol banale, come purtroppo ci è capitato spesso quest’anno, e da lì ci siamo un po’ impauriti. Siamo comunque rimasti in partita, creando anche alcune situazioni. Insomma, primo tempo accettabile. Nella ripresa invece siamo andati in difficoltà soprattutto a livello fisico, aspetto nel quale manchiamo un po’ in particolare su campi piccoli dove serve la forza. Inoltre il nostro avversario ha concesso davvero poco. Resta il rammarico perché sono convinto che la squadra abbia qualcosa in più, però mi prendo anche le mie colpe. Evidentemente non faccio in modo che i ragazzi siano tranquilli o non creo le condizioni migliori. La squadra si è impegnata e ha fatto quello che avevo chiesto. Purtroppo non è bastato. Abbiamo comunque un’altra possibilità. L’ultima, nella gara contro Pitigliano. Adesso vogliamo prepararci bene e fare almeno il nostro compito. Poi vedremo come andrà. Non sarà facile, senza dubbio, ma il Pitigliano è un avversario alla nostra portata». —
Fra.Len.
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