Attenzione
La squadra a Manuel Madau
Il PRESIDENTE AL LAVORO ANCHE SUL SETTORE GIOVANILE
PIOMBINO. La retrocessione all’ultima giornata, sebbene non scontata, era già nell’aria.
Dopo il pareggio con il Ponte Buggianese – forse l’ultima spiaggia buttata al vento – ci sono state tre settimane di pausa per pensare all’epilogo di questa dannata stagione.
«La retrocessione, per quanto dolorosa, non è una tragedia», ha detto mister Serena. Su questa linea si sta muovendo la società, già al lavoro per la prossima annata in Promozione.
«L’esito di questa stagione alla vigilia dell’ultima partita era quantomeno prevedibile – le parole del presidente nerazzurro, Massimiliano Spagnesi – Ha contato molto anche la pausa prima dell’ultima giornat,. Due turni di stop hanno probabilmente fatto perdere stimoli alle squadre che non avevano più obiettivi da raggiungere e, al contrario, dato motivazioni a coloro che avevano da raggiungere un risultato. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi in questa stagione. Analizzare la gestione fatta, e trovare nuovi impulsi per il prossimo anno».
«Stiamo già lavorando in questo senso – continua Spagnesi – e, per quanto riguarda la guida tecnica, ho già individuato la persona che ritengo giusta, Manuel Madau».
Quanto al direttore sportivo, ruolo ricoperto quest’anno da Alessio Ferroni, a oggi il profilo risulta vacante. «Qualche idea c’è – spiega Spagnesi – ma voglio confrontarmi con l’allenatore prima di qualsiasi scelta. Credo che sia giusto coinvolgerlo».
Quando, tuttavia, chiediamo a Spagnesi un commento su Ferroni dopo la stagione fallimentare appena conclusa con la retrocessione, il patron nerazzurro non ufficializza ancora l’addio dell’ex procuratore grossetano: «Lo incontrerò nei prossimi giorni – afferma il presidente del Piombino – Vediamo. Il progetto di Ferroni non è tutto da scartare. Anzi, la sua idea non l’ho mai rinnegata. Forse però non eravamo pronti a recepire certi meccanismi e, in ogni caso, i risultati parlano chiaro».
Parlano talmente chiaro che dalle ambizioni di inizio stagione ci si ritrova adesso a commentare una retrocessione. La prima da 18 anni a questa parte. E fa male. Per la squadra, per la società, per i tifosi e tutta una città.
È importante, a ogni modo, che i dirigenti siano già al lavoro. È un segno positivo, che parte dal settore giovanile. «Qui l’organigramma è già definito – dice Spagnesi – Luca Bruni è responsabile del settore, Luca Barchi direttore sportivo, Mirko Serena direttore tecnico. Vogliamo proseguire sulla strada iniziata e non disperdere il patrimonio costruito negli anni». Quanto ai giocatori della prima squadra, «la Promozione è un campionato diverso dall’Eccellenza – sostiene Spagnesi – Credo che il bacino d’utenza sia più ampio. Sicuramente mi auguro restino i piombinesi. Possibili ritorni? Beh, nessuno è stato mandato via, e da parte mia le porte del Magona sono aperte». —
F.L.
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