Il Tirreno

OGGI ALLE 15 

Piombino: ultimi 90 minuti e poi il verdetto

Francesca Lenzi

Dopo la lunga pausa, il campionato si chiude a Vorno. Solo un miracolo può evitare la retrocessione diretta

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Finalmente si torna in campo dopo la lunga pausa di aprile, con due turni di stop (per il torneo delle Regioni e poi per la Pasqua) e ben tre settimane senza partite ufficiali.

Torna in campo anche il Piombino (in trasferta contro Vorno, ore 15), arrivato all’epilogo di questa stagione, la quinta consecutiva in Eccellenza e, forse, anche l’ultima. I nerazzurri infatti, dopo un’annata travagliata fatta di cambi allenatore, squadra in continuo rinnovamento, sconfitte e infortuni, si ritrovano agli ultimi 90 minuti del campionato con un penultimo posto che potrebbe voler dire retrocessione. Se il Cecina formato dai ragazzini della Juniores ha chiuso in fondo al girone, retrocedendo direttamente, oggi potrebbe toccare anche al Piombino scendere in Promozione. Sono infatti 11 i punti di distacco che i nerazzurri lamentano nei confronti della quint’ultima in classifica, il Camaiore a quota 32. Subito sotto c’è il Cenaia a 31, quindi il Ponte Buggianese con 23 lunghezze e poi il Piombino con 21. La forbice massima consentita da regolamento fra le dirette concorrenti in vista dei playout deve essere inferiore a 10 punti, pena la non disputa del confronto.

La squadra di mister Mirko Serena, oltre alle difficoltà nel corso dell’anno, ha purtroppo perso più treni per la salvezza, compresi alcuni scontri diretti importantissimi. L’ultimo in ordine temporale è quello con il Ponte Buggianese, andato in scena al Magona proprio prima della sosta e terminato con un pareggio che ha mantenuto inalterata la classifica.

Cosa deve accadere oggi perché il Piombino si salvi, o meglio acceda ai playout, diventa davvero difficile scriverlo. Perché non dipende soltanto dai nerazzurri, costretti comunque a vincere con il Vorno e poi sperare nei risultati delle altre. Il Camaiore, ad esempio, non dovrebbe vincere contro il Montecatini. Ma le variabili sono molteplici con ben quattro squadre ancora in gioco per la salvezza. Il Cenaia difficilmente troverà problemi nella gara con un Castelfiorentino già salvo e senza più obiettivi, mentre il Ponte Buggianese potrebbe non avere vita facile con la Pro Livorno, in piena zona playoff a 52 punti, insieme a San Marco Avenza. In ogni caso, nel tourbillon di possibilità, di sicuro c’è l’obbligo per i piombinesi di battere il Vorno, già salvo. Non vincendo, la retrocessione sarebbe sicura, senza bisogno di guardare altri risultati. Resta soltanto una flebile speranza per la squadra nerazzurra che, partita con ottimi propositi, si è ritrovata nella parte più bassa della classifica senza più essere capace di risalire la china. E adesso i playout sono quasi un miraggio. —

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