Gioco
Venturina, ora l’imperativo è vincere le ultime due gare
I biancocelesti sono ultimi e devono cercare di salvarsi contro due avversari tosti Intanto l’Audace punta la Volterrana per staccare il visto per la Prima categoria
venturina. Si torna finalmente a giocare nei campionati di calcio dilettantistico. Dopo i due turni di stop causa Torneo delle Regioni e festività di Pasqua, rientrano in campo anche le squadre di Promozione e di Prima categoria. L’ultima domenica di partite è stata lo scorso 7 aprile. Tre settimane senza calcio giocato.
Venturina e Audace, neopromosse rispettivamente in Promozione e Prima categoria, hanno subito l’impatto con il nuovo campionato, gestendo non senza difficoltà un’annata costellata di risultati oscillanti, infortuni e speranze.
PROMOZIONE. Il Venturina torna in campo dopo la sconfitta contro San Donato e un ultimo posto che, ad oggi, significherebbe retrocessione diretta. I biancocelesti, dopo un avvio importante e promettente, hanno subìto una flessione che ha portato ora come ora all’ultima posizione. «Durante questa pausa abbiamo fatto un’amichevole con il San Vincenzo mercoledì scorso – afferma il presidente biancoceleste, Simone Poli – e poi sempre allenati, anche più del normale. Come sta andando questa sosta? Bene, non abbiamo più perso. Scherzi a parte, come detto prima di Pasqua, ci alleniamo per una partita, quella di domenica contro il Centro Storico Lebowski, che ci dirà di che morte dobbiamo morire. Non è facile, però. I nostri avversari hanno il sogno di arrivare ai playoff. È difficile, ma la matematica ancora gli permette questa speranza. Per di più giocano in casa. Noi siamo tutti disponibili, a parte Lancioni, squalificato, mentre Martini e Rossetti, grazie alla pausa, hanno potuto recuperare meglio e si sono allenati con il gruppo. Aspetto importante di queste ultime due partite è il fatto che anche i nostri diretti rivali abbiano partite vere. Vincendo domenica non saremmo più ultimi. Ho questa sensazione. Però è dura. E poi c’è l’ultima giornata. In casa contro Pitigliano. È tutto da vedere. Inutile per ora parlare degli altri se noi non vinciamo. Sinceramente dispiace giocarsi una stagione in una o due partite. Avremmo potuto chiudere meglio l’annata, ma adesso non è il tempo per piangersi addosso».
PRIMA CATEGORIA. Situazione delicata anche per l’Audace che, dopo la sconfitta con Fornacette si ritrova a giocarsi la permanenza in Prima nelle ultime due giornate. Si parte dalla gara casalinga con la Volterrana, per chiudere la settimana successiva sul campo del Castiglioncello. «Durante la pausa ci siamo allenati e ci stiamo allenando regolarmente – spiega l’allenatore elbano, Onelio Barsellini –. Purtroppo abbiamo giocatori infortunati che sappiamo già non potranno darci una mano in questo finale di stagione. Scelza da tempo, e poi Frangioni e Pratelli. Sotto questo punto di vista siamo stati un po’ sfortunati, con infortuni arrivati nel momento migliore, e con giocatori che avrebbero potuto fare da guida ai più giovani. Adesso, però, dobbiamo pensare alla Volterrana. Ci siamo allenati bene e, proprio per la giovane età della squadra, si vive un’aria di spensieratezza. Sono più, magari, ad avere maggiore senso di responsabilità, ma sono comunque tranquillo e ottimista, anche perché quest’anno abbiamo giocato alla pari contro tutte e, sinceramente, ci meriteremmo di restare nella categoria». —
Francesca Lenzi
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